Da quando sono diventata mamma di Ginevra e Riccardo la mia vita ruota tutta intorno a loro. Ogni mia scelta è fatta in funzione loro, anche la più banale. Come qualsiasi altro genitore, desidero solo il meglio per i miei figli. Desidero che crescano sani, forti e intelligenti. Desidero che abbiano delle buone amicizie, desidero che si innamorino. Che domani siano adulti felici. E so che i connubio perfetto per farli essere adulti felici è Teatro e Bambini!
Crescere in un ambiente artistico

Fin da quando erano due piccole scimmiette urlatrici (leggasi neonati), cerco di crescere i miei figli in un ambiente il più possibile artistico.
Io e il suo papà (musicista) ad esempio abbiamo comprato uno xilofono per bambini e abbiamo lasciato entrambi i cuccioli liberi di “suonarlo”, anche se questo ha significato mettere a dura prova i nostri poveri timpani.
Lui, nel limite del possibile, li lascia “giocare” con i suoi strumenti musicali (lei da piccina adorava la tastiera, mentre lui ha sempre preferito la tabatteria). Abbiamo comprato un sacco di matite e di pennarelli colorati, e li lasciamo impiastricciare qualsiasi foglio. Lei crescendo ha sviluppato un’interessante propensione per il disegno, mentre il piccolo Riccardo, spesso, non si limita a scarabocchiare solo sui fogli…
Teatro e Bambini, un connubio perfetto
Noi genitori vogliamo che i nostri figli non perdano mai il contatto con il loro lato creativo. Per questo motivo coinvolgo Ginevra, nel limite del possibile, nelle mie messinscene. Ora che è grandicella, spesso mi aiuta a ripassare le battute e, qualche volta, assiste alle prove dei miei spettacoli.
E per quanto riguarda Riccardo, visto il suo lato istrionico, appena sarà il momento vogliamo provare a fargli fare teatro.
D’altronde, conosci la frase di Pablo Picasso?
“Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.“
Lui era uno che di Arte se ne intendeva.
Essere artisti significa principalmente mantenere viva la capacità di emozionarsi, di non lasciarsi sopraffare dal cinismo del mondo degli adulti.
E uno dei modi per rimanere “artisti” anche da grandi, è avere a che fare con l’arte, in ogni sua forma, fin da piccoli.
Sono dell’idea che crescere per i bambini è meno noioso, se lo fanno con il teatro, se lo fanno recitando.
Recitare è divertirsi, soprattutto per i più piccoli che accolgono il lato ludico del teatro prima e meglio di noi adulti.
Teatro e Bambini. A che età cominciare a recitare?
In Italia esistono diverse realtà culturali e scuole di teatro che organizzano corsi di recitazione per bambini.
Generalmente, vi possono partecipare bambini a partire dai 6 fino ai 13 anni di età. Questo perché a partire dai 14 anni ci addentriamo nell’adolescenza, per cui l’approccio degli insegnanti deve cambiare, visto che si ha a che fare con esseri umani che non sono più bambini ma ancora nemmeno degli adulti.
Non è raro, comunque, che alcune scuole di teatro organizzino corsi e laboratori anche per i piccoletti di tre, quattro e cinque anni. In questi casi ai bambini viene insegnato a relazionarsi con i compagni, senza perdere la propria individualità, attraverso giochi e attività ludico-didattiche come l’interpretazione di storie inventate dai bambini stessi durante la lezione.
Teatro e Bambini. 5 benefici!
Arrivati a questo punto, ti spiego come mai coinvolgo mia figlia nella preparazione degli spettacoli… E perché vorrei far fare teatro alla piccola peste di Riccardo! E ti spiego anche come Teatro e Bambini sia il connubio perfetto per migliorare la vita dei più piccoli. Un corso di teatro può essere davvero un toccasana per i nostri figli!

Ovviamente, fare teatro fa bene a qualsiasi età e abbiamo già parlato dei molti buoni motivi per fare teatro, Ma ci sono almeno cinque ragioni per cui ogni bambino dovrebbe frequentare un corso di recitazione:
1. Impara a gestire le emozioni.
Un prim o motivo per cui Teatro e Bambini è un connubio perfetto è l’aspetto emozionale. L’agitazione, la paura e l’impazienza che un bambino prova subito prima e durante le rappresentazioni possono essere lo specchio del tipo di emozioni che dovrà affrontare da adulto, in circostanze differenti.
Imparare a gestire l’affiorare di queste sensazioni fin dalla più tenera età, dà vita un domani a un adulto più consapevole delle sue emozioni e in grado di gestirle.
2. Accresce l’Autostima
Per un bambino imparare a memoria la propria parte, interpretare un personaggio ricordandone i gesti e i movimenti, salire sul palco ed affrontare un pubblico è davvero importante. Rappresenta per lui la prova evidente che può affrontare il mondo senza avere paura del giudizio degli altri.
3. Impara a stare con gli altri
Un terzo valido motivo per cui Teatro e Bambini è un connubio perfetto riguarda lo stimo alla socializzazione, particolarmrnte importante soprattutto per i piccoli più insicuri. Recitare su un palco significa, infatti, condividere quello spazio con altri compagni durante la rappresentazione. Condividere le proprie emozioni e impressioni con gli altri bambini, è un ottimo modo per insegnare al bambino ad essere più aperto nei confronti di chi gli sta intorno. Imparerà anche il senso di responsabilità nei confronti di sé stesso e dei compagni e quindi ad impegnarsi nello studio della parte e concentrarsi durante le prove e lo spettacolo.
4. Impara parole nuove
Recitare significa anche dover leggere un copione, imparare a memoria la propria parte e affrontare i dialoghi con i compagni sul palco. Tutto ciò è un enorme beneficio: fare teatro stimola i bambini a leggere, contribuendo così all’arricchimento del vocabolario. Inoltre i corsi di recitazione possono essere un valido aiuto anche per il superamento della Dislessia (Ecco un libro interessante per i genitori di bambini dislessici).
5. Migliora il senso estetico
Nei laboratori di teatro spesso ai bambini viene chiesto di occuparsi anche del lato artistico dello spettacolo. Viene chiesto loro di proporre idee o di contribuire a realizzare la scenografia, il trucco e il costume di scena del proprio personaggio. Occuparsi anche di questa parte della messinscena, oltre a aumentare il loro coinvolgimento, sviluppa enormemente il senso estetico e creativo presente in ogni bambino.

Teatro e Bambini significa Bambini felici
Vivere il teatro sulla propria pelle dona una luce particolare ai bambini e non lo dico tanto per dire, ma lo dico perché ho constatato quest’effetto di persona.
Il mio nipote Antonio, che ora è un bel ragazzo di vent’ anni, ha fatto teatro quando era un bambino. Prima di iniziare a recitare la cui creatività era ingabbiata dentro la sua grande timidezza. Solo in casa, quando si sentiva veramente libero e in pace con l’ambiente che lo circondava, lasciava che la sua creatività si scatenasse con forza, ballando e saltellando qua e là, interpretando per gioco un sacco di personaggi, facendo la voce grossa o la voce acuta.
Poi ha iniziato a fare teatro e ha potuto esprimere la sua esuberanza su un palco, davanti a tante persone che lo hanno apprezzato ed applaudito per questo.
E la sua esistenza è cambiata, in meglio. Grazie al teatro Antonio è riuscito a vincere la sua timidezza e grazie al teatro è diventato un bambino più felice e sicuro di sé.
E tu vuoi che tuo figlio sia un bambino più felice?
Spero di essere stata esauriente nel spiegare peché Teatro e Bambini è un connubio perfetto per far diventare i nostri figli degli adulti migliori, un domani! Ma se hai qualche dubbio, leggi l’articolo scritto per noi da due insegnanti di Teatro, non te ne pentirai!
