Il periodo che preferisco dell’Estate è proprio questo: i primissimi giorni di mare sono alle porte. Ormai il clima è cambiato: le temperature si sono alzate e le giornate allungate.
Il clima è gradevole e per uscire di casa non si ha più bisogno di cappotti e sciarpe, basta un giacchetto di jeans!
L’Estate, quella vera col caldo torrido, ancora non è arrivata! E quindi ogni bel giorno di sole è ancora una piacevole novitĂ . Estate è spensieratezza, mare, vacanze e aperitivi.
Ma è anche Teatro, almeno per me.
E proprio durante i mesi estivi, in giro per tutta Italia vengono organizzati importanti e interessanti festival teatrali! Spesso in queste occasioni si ha la possibilitĂ di vedere gli spettacoli di compagnie agli esordi e anteprime nazionali con i migliori interpreti della scena italiana e internazionale.
E allora Estate è anche “Oh mio Dio, assolutamente non devo perdermi quello spettacolo!“
5 Festival teatrali estivi da non perdersi!
Estate significa quindi Festival Teatrali.
Le stagioni invernali sono terminate, ma i sipari non si chiudono, perché il teatro è una creatura che non dorme mai.
In Italia vengono organizzati, ogni anno, tantissimi festival teatrali estivi.
Ogni regione e ogni città sono piene di festival, e questa è una cosa bellissima.
Naturalmente vorrei poter partecipare a tutti quanti, soprattutto in veste di spettatrice! Purtroppo, però, il teletrasporto alla Star Trek ancora non è stato inventato e tralascio volutamente la “questione denaro” visto che non ho la fortuna di tuffarmi in un deposito pieno di soldi come Paperon de’ Paperoni!
E quindi non mi resta altro che ridurre a cinque la lista dei festival che non dovresti perderti per niente al mondo!
1. Plautus Festival
Per chi, come me, ama il teatro classico ed è affascinato dalle opere teatrali degli autori antichi greci e romani non può assolutamente perdersi il “Plautus Festival“.
Come suggerisce il nome, si tratta di un festival dedicato a Tito Maccio Plauto, il famoso commediografo latino, nato a Sarsina nel 250 – 255 a.C.
Ogni anno, nei mesi di Luglio e Agosto, è proprio la città di Sarsina in Emilia Romagna a fare da sede a questo festival del Dramma Antico e del Teatro Classico, rendendo tutto ancora più affascinante e magico.
Gli spettacoli, generalmente, vengono allestiti nella bella e suggestiva Arena Plautina, a circa un chilometro di distanza da Sarsina. Si tratta di un edificio teatrale moderno costruito facendo riferimento all’architettura degli antichi teatri classici.

Gli spettacoli rappresentati nel corso degli anni sono generalmente le commedie di Plauto e testi teatrali antichi, anche se non mancano opere classiche, come le commedie e le tragedie di Shakespeare.
Gli allestimenti teatrali che puoi vedere in questo festival sono curati da compagnie teatrali d’importanza nazionale e hanno per interpreti i piĂą famosi attori teatrali e cinematografici italiani.
Pur vantando tanti anni di attività è decisamente al passo coi tempi! A partire dal 2011, infatti, permette anche agli spettatori non vedenti di assistere agli spettacoli, attraverso l’Audiodescrizione.
Se ho stuzzicato la tua curiositĂ , potrai soddisfarla visitando il sito ufficiale del festival , la sua pagina Facebook o diventare follower dell’ account Instagram ufficiale del festival.
2. Inteatro Festival
Altra regione, le Marche, altro Festival da non perdere: l’ “Inteatro Festival“.
Nato nel 1977, Inteatro fin dalla sua primissima edizione si è distinto per essere uno dei festival piĂą prestigiosi nell’ambito del teatro sperimentale e d’avanguardia.
L’impegno costante dedicato all’ innovazione artistica e alla ricerca interdisciplinare ne ha fatto un festival molto ambito anche da artisti e compagnie teatrali sperimentali europee.
Inoltre, Inteatro si prodiga affinchĂ© le giovani generazioni artistiche possano trovare nel festival un’importante occasione di promozione della loro creativitĂ . E perciò viene incoraggiata la cooperazione culturale e il networking nazionale ed internazionale.
Per tre giorni, nel mese di giugno la piccola provincia di Polverigi, vicino Ancona, diventa meta dei piĂą importanti artisti di teatro sperimentale italiano ed europeo. Qui vengono allestiti spettacoli e preparate residenze dove attori e registi possano esprimere le loro qualitĂ artistiche.
Se sei un appassionato o ti incuriosisce il teatro sperimentale, Inteatro Festival è il festival adatto a te. Qui di seguito ti lascio il link al sito ufficiale di Inteatro e alla relativa pagina Facebook e account Instagram.
3. Estate Teatrale Veronese
L’ “Estate Teatrale Veronese” è un festival shakesperiano nato nel 1948 per volontĂ del Comune di Verona. L’intento era di esaltare l’ideale legame della cittĂ (presente in ben tre opere di Shakespeare) con il grande drammaturgo inglese.
Con queste premesse, naturalmente l’Estate Teatrale Veronese non poteva passare inosservata, visto che sono profondamente innamorata del Bardo.
Il festival si è arricchito di sezioni e rassegne collaterali che abbracciano i settori del teatro, della musica, della danza e del cinema. Inutile dire che ogni sezione del festival è dedicato quasi interamente al genio di Shakespeare e alle sue opere.

Gli spettacoli teatrali generalmente vengono allestiti presso il Teatro Romano.
Sul sito ufficiale del Festival è uscito il programma di quest’anno.
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4. Festival Inequilibrio
E dal Veneto trasferiamoci in Toscana e piĂą precisamente a Castiglioncello, in provincia di Livorno, la mia cittĂ .

Proprio in questa piccola frazione del Comune di Rosignano Marittima, ogni estate viene organizzato l’ “Inequilibrio Festival“!
Nato per iniziativa di Armunia, “Inequilibrio Festival” è arrivato alla sua 25esima edizione sotto la direzione artistica di Angela Fumarola e Fabio Masi. Quest’anno il festival avrĂ luogo, oltre che nel suggestivo Castello Pasquini di Castiglioncello, anche in altri sedi della vicina cittadina di Rosignano.
Gli spettacoli proposti abbracciano varie forme espressive, a partire dal teatro, fino ad arrivare alla danza, al teatro-danza e alla musica. Provengono dalle piĂą importanti e innovative realtĂ teatrali italiane ed estere, dando un prezioso contributo culturale a Castiglioncello e in generale alla provincia di Livorno.
Dai un’occhiata al sito ufficale di Armunia e leggiti il programma degli spettacoli di quest’anno!
Per rimanere sempre aggiornato su Armunia e le sue attivitĂ , ti consiglio di seguire la loro Pagina Facebook e il loro account Instagram!
5. Spoleto Festival dei Due Mondi
Adesso facciamo un salto in Umbria e voliamo fino a Spoleto, in provincia di Perugia.
Qui l’estate si accende con il famoso “Festival dei Due Mondi“, quest’anno arrivato alla sua sessantacinquesima edizione!
La prima edizione del festival di Spoleto risale al 1958 per iniziativa del compositore Gian Carlo Menotti.
Il musicista scelse proprio Spoleto come sede del festival per dei motivi particolari.
Il primo è che Spoleto è un centro cittadino a misura d’uomo, con un centro storico raccolto. Inoltre a Spoleto sono presenti ben due teatri all’italiana e un antico teatro romano. Infine a Spoleto c’è Piazza Duomo, che architettonicamente sembra essere stata costruita proprio per essere un silenzioso teatro all’aperto.
Queste peculiarità , per il fondatore Gian Carlo Menotti, erano semplicemente perfette perché Spoleto ospitasse un Festival in cui Teatro e Musica si incontrino.
Ogni anno il Festival dei Due Mondi, famoso anche all’estero, offre spettacoli dal vivo che spaziano dall’Opera, fino al Teatro, passando per la Musica e la Danza. Insomma, un piacere per gli occhi, le orecchie e la mente!
L’edizione 2022 si tiene dal 24 Giugno al 10 Luglio. Puoi leggere il programma e acquistare i biglietti per gli spettacoli, andando sul sito ufficiale del “Spoleto Festival” e essere aggiornato su tutte le ultime news, seguendo la relativa Pagina Facebook e il realitvo account Instagram!
Che tipi di Festival ci sono in Italia?
Naturalmente, anche se non l’ho nominata, resta imperdibile anche la kermesse piĂą famosa al mondo: la Biennale di Venezia, che oltre alla sezione del cinema e dell’architettura, ha anche una sezione dedicata al teatro.
Nella nostra penisola vengono organizzati tantissimi Festival teatrali, dal nord al sud, passando anche per le isole e non basterebbe un solo articolo per parlare di tutti quanti.
Ma una cosa posso dirla comunque: da quanto ho potuto osservare, facendo una ricerca sul web (oltre aver fatto riferimento alle mie conoscenze) è abbastanza netta la presenza di due fondamentali tipologie di Festival:
- Festival che si prefiggono l’obiettivo di far da vetrina alle compagnie e ai drammaturghi del teatro contemporaneo e sperimentale.
- Festival orientati verso il circuito nazionale del nostro panorama teatrale, che propongono quindi anteprime nazionali di grandi allestimenti che poi entreranno a far parte delle stagioni teatrali della maggior parte dei teatri nazionali e comunali d’Italia.
Si tratta di due modi di fare teatro completamente differenti.
Da una parte, abbiamo attori, registi e drammaturghi che cercano di trovare sempre nuovi modi di fare teatro, con la voglia di sperimentare le capacitĂ comunicative di questo tipo di spettacolo, anche attraverso contaminazioni con il cinema e la danza.
Dall’altro lato abbiamo la grande tradizione della prosa teatrale, con allestimenti imponenti e messinscene dei grandi classici, da Shakespeare a Moliere, fino ad arrivare a Pirandello e agli altri grandi drammaturghi del novecento, sia italiani che stranieri.
Può capitare che chi ami uno dei due generi di teatro, non apprezzi particolarmente l’altro.
Questo perchĂ© alla loro base ci sono due concezioni di teatro diverse. Da un lato c’è la voglia di stupire sia attraverso messinscene particolari, sia tramite le tematiche affrontate, con l’intento di spronare gli spettatori a delle riflessioni.
Dall’altro lato invece il teatro viene visto maggiormente come occasione per godersi un bello spettacolo che deve farti emozionare o farti ridere e non sempre c’è l’intento di portare spettatore a riflettere.
Cosa ne penso io?
Beh, io sono convinta che il teatro possa essere entrambe le cose e che non esiste un solo modo giusto di fare teatro.
Per questo motivo penso che sia giusto uscire dalla propria comfort zone e provare ad assistere a spettacoli teatrali che generalmente non guardiamo… sono sicura che potremmo scoprire nuove sfaccettature del teatro che ci faranno crescere!
