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7 Curiosità sul Teatro alla Scala di Milano

7 Curiosità sul Teatro alla Scala di Milano

Indice dell'articolo

Quando si pensa ai teatri storici più celebri in Italia il pensiero vola subito al Teatro alla Scala di Milano. Questo teatro ha infatti una grande storia alle sue spalle e sono davvero tantissime le curiosità che lo riguardano. In questo articolo te le sveleremo tutte! 

Perché il teatro alla Scala si chiama proprio così?

Innanzitutto spieghiamo l’origine del particolare nome di questo teatro. 

Nel 1381, esattamente dove oggi sorge il teatro di Milano più famoso, Beatrice Regina della Scala fece costruire la chiesa Santa Maria alla Scala. Poi, dopo 400 anni, Maria Teresa d’Austria ordinò di abbattere la chiesa, per far spazio al celebre teatro, che ormai ha più di 300 anni.

Il 3 agosto del 1778 venne inaugurato con la prima opera di Antonio Salieri .

Oggi la Prima al teatro si tiene per tradizione il 7 dicembre, perché in questo giorno si festeggia Sant’Ambrogio, il patrono della città di Milano.

 Ma passiamo ora alle sette curiosità del Teatro alla Scala!

1) Il palchetto e lo status sociale

Come Elisa spiega bene nel suo articolo “Il teatro all’Italiana“, era consuetudine consolidata da parte delle famiglie più ricche affittare uno o più palchetti per tutta la stagione teatrale. In questo modo era possibile usufruire degli spettacoli quasi in forma privata, separati dai vicini di posto.

Sicure del fatto di possedere per un intero anno il palchetto affittato, le famiglie lo addobbavano a proprio piacimento, come se fossero una sorta di mini appartamenti. Se lo desideravano, avevano anche la possibilità di cambiare le tende del proprio palchetto.

All’interno dei palchetti, inoltre, era concesso gustarsi cibo e bevande prima, durante e dopo lo spettacolo.

l teatro, allora, non era vissuto come oggi e spesso era solo un pretesto per portare avanti la propria vita sociale. Motivo per cui, molto spesso, mentre andava in scena lo spettacolo, si poteva veder chiudere le tende dei vari palchetti. Cosa che capitava piuttosto di frequente, quando ad assistere agli spettacoli erano giovani coppie di innamorati…

E le persone meno ricche? Ovviamente anche le persone comuni potevano accedere al teatro, ma potevano permettersi solo uno dei 700 posti disponibili in platea, senza le comodità di chi poteva permettersi un palchetto tutto per sè.

2) Gioco d’azzardo all’interno del teatro

Sembra incredibile ma nell’Ottocento all’interno del facoltoso ed elegante Teatro alla Scala non era assolutamente raro assistere a delle vere e proprie bische tra le persone appartenenti alle classi “inferiori”.

Come detto, il teatro allora era un pretesto per la vita sociale di chi lo frequentava. E anche chi era meno ricco, se si annoiava, trovava il modo di non seguire lo spettacolo in scena sul palco e divertirsi in qualche altra maniera.

Le poltrone della platea erano removibili! Gli spettatori meno abbienti quindi spesso spostavano le poltroncine per creare spazio per balli e giochi d’azzardo, che potevano andar avanti anche fino al mattino del giorno seguente!

Che dire? Il teatro alla Scala era un luogo dalle mille sfaccettature!

3) I fantasmi di Maria Malibran e di Maria Callas

Ogni Teatro che si rispetti ha il suo fantasma. Ma il Teatro alla Scala di Milano ne ha ben due!

Pare infatti che al suo interno si aggirino, indisturbati, due diversi spiriti.

Il primo fantasma che è stato visto tra le quinte e il palco è lo spirito di Maria Malibran, un famoso soprano dell’Ottocento che morì prematuramente.

Invece negli ultimi anni si dice che siano tante le persone che hanno visto aleggiare nel teatro il fantasma di Maria Callas!

4) Il lampadario centrale è composto da 400 lampadine!

Quando si entra nel Teatro alla Scala non si può non notare l’enorme lampadario al centro della platea, composto da ben 400 lampadine.

Il lampadario, tuttavia, non è tutto di cristallo a differenza di quel che si pensi. Le cupolette del lampadario sono infatti di plastica.

La scelta è stata fatta in seguito ad una decisione prettamente tecnica: se tutto il lampadario fosse di cristallo, il suo peso sarebbe insostenibile per la struttura.

Per darvi una reale percezione della grandezza del lampadario, vi diciamo solo che all’interno della coppa del lampadario stesso può entrare un uomo.

5) Il palchetto numero 13

Alla Scala è presente un palchetto che è molto diverso da tutti gli altri. Non si sa con precisione quale fosse la famiglia proprietaria, tuttavia questo è l’unico palchetto di tutto il teatro ad essere pieno di specchi.

Pare che grazie a questi specchi sia possibile vedere ogni punto del teatro… quel che è certo, è che la famiglia proprietaria del palchetto numero 13 era composta da dei veri curiosoni!

6) Il palcoscenico più all’avanguardia al mondo

Tra il 2002 e il 2004 sono stati effettuati Alla Scala alcuni lavori di ristrutturazione sul palcoscenico da Mario Botta e dall’Ingegnere Franco Malagrande. È stata aggiunta una torre scenica di maggiori dimensioni, che permette scenografie ancora più spettacolari.

Dal 2004 le scene infatti, grazie alla movimentazione in profondità di 18 metri al di sotto del palcoscenico, possono essere portate ad un’altezza di 4 metri.

7) Un palcoscenico troppo temuto

Proprio per la sua enorme celebrità, il Teatro alla Scala di Milano è uno dei palcoscenici più temuti al mondo dagli artisti!

Sembra che il pubblico del teatro milanese sia particolarmente esigente ed ha fama di essere, fin dai primi anni del Novecento, un pubblico in grado di donare grandi ovazioni ma capace anche di enormi fischi, che mortificano chi si esibisce sul palco!

Sei mai andato al Teatro Alla Scala?

Se ti trovi a Milano o nei dintorni e hai voglia di vedere questo splendido edificio teatrale, sappi che puoi prenotare una visita di 45 minuti tramite questo Sito Web. Durante la visita si potrà ammirare sia il teatro che il relativo museo e le visite vengono effettuate in inglese e in italiano.

Se invece vuoi toglierti lo sfizio di goderti un’opera lirica Alla Scala, questo è il Sito del Teatro dove puoi leggerti tutta la programmazione!

Ma se, al contrario, sei tra coloro che hanno avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo Alla Scala, raccontaci la tua esperienza e condividi questo articolo con i tuoi amici!

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