5 curiosità sul teatro La Fenice di Venezia

In questo articolo Rebecca Luparini ti parlerà di:

Oggi ti parliamo di uno dei teatri più celebri e importanti d’Italia: Il Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Il celebre teatro veneziano venne eretto tra il 1790 e il 1792 su incarico della Nobile Società dei Palchettisti.

L’inaugurazione avvenne nel 1792 in occasione della Festa della Sensa. Sul palco andò in scena “I giuochi d’Agrigento”, del grande maestro Giovanni Paisiello.

Come per ogni grande Teatro Italiano che si rispetti, anche il Teatro La Fenice di Venezia ha una storia affascinante alle sue spalle, costellata dalla presenza di artisti illustri, celebri personaggi storici e curiosità davvero interessanti.

La Fenice: un nome di rivalsa

Forse ciò che desta più curiosità è il nome stesso che la Nobile Società dei Palchettisti scelse per questo teatro veneziano: La Fenice.

Si tratta, infatti, di un nome che cela in sé un chiaro sentimento di rivalsa.

Alla fine del Settecento nella città di Venezia esistevano ben sette antichi teatri, due dedicati al dramma e gli altri alla musica.

Tra questi, il teatro più lussuoso era il Teatro San Benedetto, posseduto e gestito dalla Nobile Società dei Palchettisti. Nel 1787 però, la società fu estromessa e perciò il Teatro San Bendetto passò nelle mani della ricca famiglia Venier, proprietaria del terreno su cui sorgeva il teatro.

Per la Nobile Società dei Palchettisti perdere il possesso e la gestione del bel Teatro San Benedetto fu un vero e proprio smacco. Per questo motivo si propose di costruire un altro teatro, ancora più bello e lussuoso e di chiamarlo La Fenice, come il famoso e leggendario volatile in grado di risogere dalle sue ceneri.

Un nome che simboleggiava chiaramente la rinascita della Nobile Società dalle sue disavventure giudiziarie.

La Fenice: un nome sfortunato?

A volte la storia però sa essere davvero ironica e il celebre teatro lirico veneziano nel corso della sua storia, lunga due secoli, ha subito due gravissimi incendi che lo hanno praticamente distrutto.

Ma in entrambi i casi il teatro ha fatto esattamente come il leggendario uccello da cui ha preso il nome: è risorto dalle sue ceneri ancora più bello e sontuoso di prima!

Il primo incendio avvenne appena quaranta anni dopo la sua inaugurazione, il 13 dicembre 1836 probabilmente a causa del malfuzionamento di una stufa. L’incendio fu devastante e distrusse gran parte dell’edificio. Le fiamme risparmiarono solo l’ingresso e le sale Apollinee.

La ricostruzione venne affidata agli ingegneri Tommaso e Giovan Battisa Meduna e a celebri scultori e artisti dell’epoca che si occuparono di restituire al teatro La Fenice la sua antica bellezza!

Poi, più di cento anni più tardi il teatro La Fenice venne nuovamente divorato dalle fiamme, nel celebre incendio doloso del 29 gennaio 1996, ripreso dalle tv di tutto il mondo.

Ancora una volta, i veneziani dimostrarono il loro grande amore per il proprio teatro: i vigili del fuoco lavorarono tutta la notte per domare l’incendio. Poi la comunità veneziana decise di ricostruire il proprio bel teatro, all’insegna del motto “com’era, dov’era”.

Si avviarono così i progetti e i lavori di ricostruzione che portarono alla realizzazione del Teatro La Fenice che oggi possiamo ammirare in tutto il suo splendore.

I danni causati dall’incendio del 1996.
Di sconosciuto – 28/01/2016 – (1996-2016) Ventennale dell’incendio che distrusse il Teatro, su teatrolafenice.it, 28 gennaio 2016., Pubblico dominio, Wikipedia

La lussuosa loggia costruita per Napoleone

Nei primi anni dell’800′ il teatro la Fenice di Venezia assunse le funzioni di Teatro di Stato, diventando luogo per eventi di rilevanza politica. E proprio per questo motivo ricevette il 1 dicembre 1809 la visita di Napoleone.

Per ospitare nel migliore dei modi l’imperatore la sala teatrale venne addobbata in argento e in celeste, secondo il gusto dello stile imperiale, che si stava diffondendo in quegli anni.

Inoltre la sala era sprovvista di un palco reale, perciò venne costruita una lussuosa loggia provvisoria proprio per ospitare l’imperatore. Anche se provvisoria, questa struttura era comunque piuttosto complessa ed elegante e rappresentava il Dio Apollo seduto su un cocchio, con svariati personaggi che lo attorniavano.

L’anno successivo, per ovviare alla mancanza di un palco reale nella sala, venne portata avanti una nuova progettazione che prevedeva la costruzione di un sontuoso palco reale, che occupava lo stesso spazio dei sei palchetti centrali. Contemporaneamente si portò avanti anche una nuova decorazione della sala.

Il Palco Reale del Teatro La Fenice di Venezia. Di Pietro Tessarin – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikipedia

La Traviata? Un flop per La Fenice!

Da sempre, una delle opere liriche più apprezzate è La Traviata di Verdi, celebre in tutto il mondo.

Tutti amano e conoscono, per esempio, la famosa “Libiamo ne lieti calici”!

Tutti… ma non gli spettatori veneziani che assistettero alla prima del 6 marzo 1853 al teatro La Fenice. Anzi, la messinscena fu un vero e proprio fiasco con grande rammarico del povero Verdi!

La principessa Sissi e altri spettatori celebri

Sono innumerevoli i celebri personaggi storici che si sono goduti gli spettacoli nel bel teatro veneziano.

Non solo Napoleone, ma sono stati spettatori del teatro La Fenice anche la celebre Sissi con il marito, l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, nonché lo stesso Vittorio Emanuele III e sua moglie Elena del Montenegro.

E chissà quanti altri grandi personaggi del Teatro, della politica e della cultura italiana e internazionale si sono seduti all’interno degli stessi palchetti in cui noi oggi possiamo assistere a dei bellissimi spettacoli nella suggestiva cornice di uno dei Teatri più belli d’Italia.

Hai mai visto uno spettacolo al teatro La Fenice?

Hai mai avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo all’interno di questo edificio teatrale così lussuoso e ricco di storia?

Se ti piacerebbe vivere una serata da sogno, ti lasciamo qui di seguito il link al sito del Teatro La Fenice di Venezia.

Siamo sicuri che sarà una serata indimenticabile!

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