ENTRA NELLA COMMUNITY DI TEATRO PER TUTTI!

ENTRA NELLA COMMUNITY DI TEATRO PER TUTTI!

/
/
Il Premio Oscar: storia, aneddoti e curiosità

Il Premio Oscar: storia, aneddoti e curiosità

Indice dell'articolo

Da quasi un secolo, il Premio Oscar rappresenta il massimo riconoscimento per chi lavora nel mondo del cinema. E la sua è una storia affascinante, ricca di aneddoti e fatti curiosi. In questo articolo ripercorriamo la storia del premio cinematografico più celebre e famoso di sempre!

Le sue origini

Il Premio Oscar è il premio cinematografico più antico del mondo. Le sue origini risalgono, infatti, alla fine degli anni venti del novecento per iniziativa della prestigiosa Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS) che tra i suoi 36 fondatori ha Louis B. Mayer, l’allora dirigente della Metro Goldwyn Mayer.

Louis B. Mayer, ideatore e co fondatore dell'Academy, che organizza il Premio Oscar
Louis B. Mayer, ideatore e co fondatore dell’Academy, che organizza il Premio Oscar

L’Academy organizzò la prima edizione del prestigioso premio il 16 maggio 1929, presso il Roosevelt Hotel di Los Angeles, in California. Quel giorno segnò l’inizio di una tradizione che dura ancora oggi che onora i contributi eccezionali all’industria cinematografica.

Nel corso degli anni, gli Oscar si sono evoluti, includendo tantissime categorie che premiano ogni aspetto tecnico e artistico del cinema.

Ma la celebrità del Premio Oscar è tale da non essere solamente un prestigioso riconoscimento, ma anche uno spettacolo di intrattenimento di fama mondiale.

Perché si chiama Premio Oscar?

Come detto, la storia del Premio Oscar è ricca di aneddoti e fatti curiosi e forse quello più simpatico riguarda proprio il nome con qui questo premio è celebre in tutto il mondo.

Il Premio Oscar, infatti, non si chiama così fin dalla sua nascita. Quando, nel 1928, lo scenografo e direttore artistico della Metro Goldwyn Mayer, Cedric Gibbons, progettò la famosa statuetta assieme allo scultore George Stanley, il premio si chiamava ufficialmente Academy Award of Merit .

Secondo una celebre storia popolare, accettata dalla stessa Academy, la famosa statuetta venne soprannominata così da Margaret Herrick, bibliotecaria dell’Academy che, vedendo il trofeo, esclamò “Assomiglia proprio a mio zio Oscar!

L’organizzazione, sebbene il nome Oscar diventò nel giro di pochi anni molto popolare, adottò ufficialmente il soprannome solo nel 1939. E ad oggi è un marchio registrato dalla stessa Academy.

Statuetta del Premio Oscar
La Statuetta del Premio Oscar

Il valore della statuetta

La statuetta del Premio Oscar è in bronzo placcato oro 24 carati, pesa circa 4 chili ed è alta 34 centimetri e il suo valore complessivo è di circa 300 dollari. Sebbene commercialmente non valga molto, l’Academy vieta ai vincitori di vendere il trofeo e li invita, eventualmente, a restituire la statuetta.

Sebbene il suo valore commerciale non sia elevato, tra il 1942 e il 1945 la statuetta venne realizzata in gesso per evitare che venisse rubata o venduta. Eventualità che negli anni si è verificata abbastanza spesso. Ad esempio, nel 2000 la statuetta al Miglior Attore protagonista fu rubata dal bagno del ristorante dove si svolgeva la festa di Vanity Fair.

Come candidare un film agli Oscar

Per candidare il proprio film agli Oscar, una casa di produzione deve accertarsi che la sua pellicola rispecchi determinati requisiti. Si tratta di requisiti comuni alla grandissima parte delle categorie.

  • Il film deve essere stato distribuito nella Contea di Los Angeles tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente alla cerimonia degli Oscar.
  • la pellicola deve essere stata proiettata per almeno sette giorni consecutivi.
  • Il film deve durare almeno 40 minuti.
  • La pellicola deve essere stata presentata in anteprima nel formato 35 mm o 70 mm. Nel caso di film digitale deve essere stato filmato in scansione progressiva a 24 o 48 fotogrammi.
  • Per nominare il proprio film, il produttore deve compilare e inviare un modulo online sugli Official Screen Credits.

Per quanto riguarda la candidatura al Miglior film straniero, la pellicola non deve sottostare a queste regole, tuttavia deve includere dei sottotitoli in inglese. E ogni paese può presentare un solo film all’anno.

Quando Marlon Brando rifiutò l’Oscar

Grazie alla enorme popolarità che questa premiazione ha raggiunto in tutto il mondo, non sono rari i casi in cui le star e gli attori che ricevono il Premio Oscar cercano di trasformare questa occasione in un momento di riflessione e di confronto.

Nella maggior parte dei casi, i vincitori portano avanti la loro riflessione proprio durante il discorso di ringraziamento, altre volte lo fanno non ritirando il premio. È il caso di Marlon Brando che, nel 1973 rifiutò il Premio Oscar come Miglior Attore per Il Padrino, per protestare contro la rappresentazione dei nativi americani nel cinema. La sua azione audace mise in primo piano la questione dei nativi americani, in un’epoca in cui i pregiudizi sociali erano molto diffusi.

I 3 film con più vittorie in assoluto

Nella lunga storia degli Oscar, ci sono tre filme che hanno raggiunto record di vittorie straordinarie.

Ben-Hur” il colossal storico e drammatico del 1959, ha vinto ben 11 Premi Oscar, grazie alle sue impressionanti sequenze d’azione e la regia impeccabile di William Wyler .

Ha mantenuto il suo invidiabile record per ben 38 anni, fino al 1997. In quell’anno è “Titanic“, il colossal scritto e diretto da James Cameron, ad accaparrarsi 11 statuette! D’altronde il suo mix di emozione e avanzate tecnologie visive ha reso il film un vero e proprio fenomeno culturale.

Infine altre 11 statuette sono state vinte nel 2003 da “Il signore degli Anelli – Il Ritorno del re” . Un’epica conclusione per una trilogia di film che ha affascinato e continua ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.

Gli italiani e l’Oscar

Registi, attori e artisti italiani nel corso del tempo hanno vinto l’ambita statuetta, dando lustro e prestigio alla cinema italiano.

Federico Fellini e Vittorio De Sica sono tra i registi italiani più amati dall’Academy e infatti, nel corso degli anni si sono aggiudicati ben quattro statuette a testa.

Ma anche altri importanti registi italiani hanno vinto il Premio Oscar come Roberto Benigni, Giuseppe Tornatore, Elio Petri e Paolo Sorrentino.

Per quanto il pubblico italiano rimanga affascinato e ammaliato dal cinema americano, l’Academy stessa riconosce alla nostra cinematografia un grande valore, come dimostrano i numerosi Premi Oscar alla carriera assegnati a Sophia Loren, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Ennio Morricone, Piero Tosi e Lina Wertmuller.

Aspettando gli Oscar…

Ogni edizione degli Oscar testimonia il passato, celebra il presente e indica il futuro dell’industria cinematografica.

La storia di questo premio è ricca di momenti iconici, di emozioni inaspettate e di cambiamenti culturali. E mentre l’industria cinematografica evolve, gli Oscar rimangono una costante celebrazione della Settima Arte che tutto il mondo aspetta e celebra ogni anno!

altri articoli interessanti

Chi ha letto questa pagina, ha apprezzato molto i seguenti articoli
Per dare vita al Cattivo della tua storia, è bene conoscere le caratteristiche e le peculiarità dell'archetipo dell'Ombra e creare così un Villain credibile.
Sono mamma e so quanto sia difficile prendere delle decisioni per i tuoi figli. Ma fargli fare teatro è senz'altro una scelta di cui non ti pentirai!
La parola è uno degli strumenti principali di un attore. Per emettere correttamente i suoni, in modo che tutto il pubblico capisca cosa stai dicendo, è fondamentale avere muscoli e
Una locandina fatta bene è importantissima per promuovere un evento. Ecco 5 consigli utili per realizzare locandine migliori per i tuoi spettacoli.

Cerca

Cerca tra tutti gli articoli di Teatro per Tutti, compilando il campo qui sotto.

ARTICOLI A SORPRESA

Ti proponiamo due articoli scelti casualmente dal nostro vasto archivio, per scoprire argomenti che non sapevi di voler conoscere!

ENTRA IN TEATRO PER TUTTI

le arti dello spettacolo, spiegate in modo semplice

Per i nuovi iscritti,
subito un coupon sconto del 5%
sul prossimo acquisto
nell'unico Shop online dedicato agli Artisti dello spettacolo!

Il nostro obiettivo è fare in modo che tu non veda l'ora di ricevere la nostra newsletter, non invadere la tua email di spam. Iscriviti senza pensieri, potrai sempre annullare la tua iscrizione tramite un link che trovi in ogni nostra comunicazione.

ULTIMO GIORNO!!!

PER RICEVERE IL TUO ORDINE
ENTRO NATALE,
ti restano

00
Ore
00
Minuti
00
Secondi

Il nostro obiettivo è che tu non veda l'ora di ricevere la nostra newsletter

Dopo esserti iscritto alla Newsletter di Teatro per Tutti, potrai personalizzare le tue preferenze, indicando su quali argomenti vuoi essere aggiornato.