Se sei un appassionato di letteratura per l’infanzia, allora non puoi proprio perderti il Premio Andersen.
Dedicato al celebre scrittore danese Hans Christian Andersen, si tratta di una vera e propria manifestazione intesa a premiare le migliori pubblicazioni nel panorama letterario internazionale, che possono spaziare dal fumetto a libri illustrati, da volumetti per bambini fino a libri per adolescenti.
Il Premio infatti ha un’articolazione complessa e prevede numerosi premi, rigorosamente suddivisi per generi e fasce d’età a cui i libri sono indirizzati.
In cosa consiste il Premio Andersen?
Il Premio Andersen ha una storia piuttosto recente. Nasce nel 1982 da un’idea di Gualtiero Schiaffino, scrittore e illustratore, che, ispirandosi al celebre premio internazionale Hans Christian Andersen, sceglie di fondare sia una rivista mensile dedicata interamente alla letteratura per l’infanzia, sia un Premio tutto all’italiana.

Oggi il Premio Andersen è tra i più prestigiosi nel suo genere. Ogni anno centinaia di libri concorrono suddivisi per generi e fasce d’età. I premi ricalcano la suddivisione della moderna letteratura per l’infanzia:
- Libri per bambini 0-6 anni
- Libri per bambini 6-9 anni
- Libri per bambini 9-12 anni
- Libri per ragazzi (>12 anni)
- Libri per ragazzi (>15 anni)
Ma non è finita qui. Oltre a premiare i singoli libri, è possibile vincere un premio in qualità di illustratore o di autore per l’intera produzione complessiva.
Inoltre, l’evento intende premiare anche quelle realtà che si prodigano nel concreto per stimolare la lettura nelle giovani generazioni, come enti e associazioni culturali.
Meritano infine una menzione speciale il Super Premio Andersen, riservato al miglior libro dell’Anno e dedicato alla memoria del fondatore, Gualtiero Schiaffino, e il Premio alla libreria per ragazzi dell’anno, intitolato a Gianna e Roberto Denti.
Non resta che scoprire come partecipare a questo meraviglioso evento, in qualità di spettatori o (perché no?) di concorrenti.

Come partecipare al Premio Andersen?
Giunto ormai alla sua 43esima edizione, il Premio Andersen ha una organizzazione ben collaudata. Ogni anno nel mese di maggio centinaia di famiglie, scolaresche, insegnanti e appassionati si ritrovano nella meravigliosa location di Palazzo Ducale a Genova per assistere all’evento più atteso dell’anno nel panorama della letteratura per bambini e ragazzi.
A differenza di altri premi letterari, il Premio Andersen non consente di concorrere attraverso l’invio di una candidatura o mediante bando. È la rivista stessa, coadiuvata da professionisti della filiera del libro e da esperti del settore, a scegliere una rosa di candidati e in seguito i vincitori attraverso una rigida selezione, aperta anche alla letteratura per l’infanzia europea e d’Oltreoceano.
I progetti per la scuola: Ambarabàriciclocò e Sognalibro
Per stimolare la cultura del libro sin dall’infanzia, la rivista Andersen si impegna da anni nel coinvolgimento diretto delle scuole attraverso progetti che ogni anno vedono l’adesione di moltissimi studenti.
Tra i progetti di maggiore successo rientra sicuramente Ambarabàriciclocò, a cui le scuole primarie di tutta Italia possono iscriversi gratuitamente. Gli insegnanti ricevono un dossier con tutte le indicazioni e insieme ai loro studenti hanno il compito di escogitare arguti indovinelli a tema riciclo. In occasione della premiazione le tre classi vincitrici ricevono una gift card del valore rispettivamente di 2000, 1000 e 500 euro da investire in libri per la scuola. Un’ottima idea per coniugare senso civico, ragionamento e cultura letteraria!
Un altro evento molto atteso soprattutto dagli studenti delle secondarie di primo grado è ilSognalibro. Il concorso consiste nella progettazione e nella realizzazione di un segnalibro. In questo caso, ad essere premiati sono i singoli ragazzi, che con la loro creatività imparano a realizzare da zero l’accessorio più amato da qualunque lettore incallito.
I vincitori del Premio Andersen 2024
Per concludere, ho pensato di selezionare per te alcune delle pubblicazioni più interessanti dell’ultimo anno per darti qualche spunto di lettura per tuo figlio o un’idea regalo per il prossimo compleanno alle porte.
Tra i vincitori della sezione “Libri senza parole” non si può non menzionare Viaggio d’inverno di Anne Brouillard: attraverso illustrazioni che si snodano su di un cartoncino lungo oltre 4 metri, la disegnatrice belga invita a lasciarsi trasportare dalle figure e a riscoprire l’incanto della lentezza.
Ad aggiudicarsi il premio come Miglior illustratrice è stata invece l’italiana Isabella Labate, che con le sue tavole riesce a far emergere il potenziale delle figure rispetto a ciò che le parole non sono in grado di esprimere.
Il Miglior Libro 6-9 anni dell’edizione 2024 è stato Misha, scritto a quattro mani da Anoush Elman e da Edward van de Vendel, uno degli autori più importanti nel panorama della letteratura nederlandese contemporanea. Questo libro racconta, ispirandosi ai ricordi di Elman, la storia di una migrazione dall’Afghanistan all’Olanda alla ricerca di un nuovo posto da chiamare casa.
Il Premio Miglior libro 3-6 anni è andato invece a Agrifoglio di Matthew Cordell, che ripercorre le mille paure e le inesauribili risorse di una scoiattolina nella foresta di Pungitopo.
Se invece sei alla ricerca di un libro per adolescenti, ti consiglio Grande, Bro di Jenny Jägerfeld, un libro per riflettere sull’identità di genere attraverso gli occhi delle nuove generazioni.
Per saperne di più sui concorsi letterari dedicati alla letteratura per adulti, prova invece a dare un’occhiata agli articoli che ho scritto sul Premio Strega, sul Premio Campiello e sul Premio Bancarella.
