Come fare colpo sui casting director

In questo articolo Marta Gervasutti ti parlerà di:

Il rapporto con il casting director ha inizio da quando un attore si propone via mail per farsi conoscere (indipendentemente o attraverso la propria agenzia). Ancora prima di incontrarsi di persona, può cominciare o meno un rapporto professionale.

Il primo elemento a cui dare molta importanza è quindi il proprio materiale e il modo in cui si usa per proporsi.

I casting director vogliono lavorare con professionisti e non con improvvisati.

Le regole per essere presi in considerazione dai casting director

Ecco le regole fondamentali per far sì che un casting director prenda in considerazione il vostro materiale:

1. Messaggio breve e utile

La mail di accompagnamento deve essere formale, corta e rispettosa. Non deve contenere frasi come: “Il mio sogno è quello di fare l’attore da quando ero piccolo…”, “Non mi ha mai considerato nessuno, quindi provo con lei…”, “Vorrei tanto fare un provino con lei…”. Non raccontate la storia della vostra vita ed evitate di apparire vittime del sistema o disperati. Fornite in poche righe le informazioni utili ad inquadrarvi nel minor tempo possibile;

2. Non è un agente

Non confondete mai la figura del casting director con quella dell’agente. Purtroppo mi arrivano frequentemente mail con la frase: “Sono un attore sprovvisto di agenzia e mi piacerebbe poter essere rappresentato da lei…”. I casting director non rappresentano nessun attore. Informatevi molto bene sulla professione e la carriera della persona a cui state spedendo i vostri dati sensibili e le vostre immagini.

3. Formazione e ultimi lavori

Mettete in chiaro da quanto siete attori, dove vi siete diplomati e come continuate a tenervi in allenamento. Sembra brutto a dirsi ma vi dovete “vendere” al meglio. Scrivete qual è l’ultimo lavoro per la macchina da presa che avete svolto o nomi importanti con cui avete collaborato;

4. Showreel

Inserite nel corpo della mail il link al vostro showreel o, se ne siete sprovvisti, il link di almeno una scena in cui interpretiate un ruolo cinematografico o televisivo. Assolutamente non teatrale. Meglio dialoghi in cui l’inquadratura rimane su di voi, senza montaggio (non si deve vedere la spalla) e senza musica o canzoni in sottofondo;

5. Le Foto

Allegate alla mail solo 3 vostri primi piani (preferibilmente scattati in esterna) con espressioni differenti (sorridente, serio, neutro). Le foto devono essere professionali, non scattate col cellulare, assolutamente non selfie, non foto di scena, né foto in costume o in cui siete mezzi nudi. Le foto devono essere tutte nominate col vostro nome e cognome;

6. Il Curriculum

Allegate alla mail anche il vostro curriculum, redatto nel modo più professionale possibile (a questo link potete scaricare un form che ho creato per aiutarvi nella stesura: https://drive.google.com/file/d/1rSYKQapjEt-iBpBZMaJocxTzLnNhJ84J/view?usp=sharing );

7. Contatti

In chiusura della mail riscrivete il vostro nome ed il vostro numero di telefono.

 

Ricevere una mail di questo tipo, a noi casting director, fa tirare un sospiro di sollievo: finalmente un professionista! Non potete immaginare quante proposte non professionali arrivino.

Cosa interessa davvero ai casting director

Passiamo ora alla possibilità di affrontare un provino. Di essere quindi convocati personalmente.

Cosa vuole vedere in un attore, il casting director?

Il provino inizia dal momento in cui varcate la soglia dello studio del casting director, dalle prime chiacchiere per conoscersi. Gli attori non vengono valutati solo per le loro capacità attoriali ma anche per il loro carattere.

Ciò che consiglio è di essere sempre educati, di poche parole e umili. È sempre meglio non nascondersi dietro a “maschere” che camuffano il nervosismo: c’è chi cerca di mostrarsi spavaldo e chi invece rimane ammutolito. Trovate una giusta via di mezzo per dare una percezione di professionalità e di attendibilità.

Il miglior modo per dimostrare di essere dei seri professionisti è, prima di cominciare la vostra performance, fare una o due domande di chiarimento sul personaggio. In questo modo dimostrate di non esservi concentrati solo sulla memoria ma di aver fatto un buon lavoro di analisi dello stralcio e del personaggio che dovrete interpretare. Dimostrerete di aver studiato, non solo la parte, ma anche la tipologia del prodotto.

Domande come: “Ho visto diversi film (o diverse serie) del regista ed ho notato che c’è sempre un tono sarcastico nei personaggi. Lo devo fare anche io?” mettono subito in chiaro che non siete per nulla sprovveduti, avete fatto le vostre ricerche ed avete una cultura in merito al prodotto che si dovrà realizzare.

Dopo aver richiesto pochi accorti chiarimenti, si fa il provino.

Solitamente il casting director vuole vedere una vostra proposta, quindi non eccederà nelle direzioni. Solo dopo il primo take vi si daranno diverse direzioni, per poter valutare la vostra percezione e messa in atto di ciò che vi si chiede di fare. Più un attore dimostra di essere a proprio agio in questa fase, più ha buone possibilità di essere visionato dalla produzione e dalla regia. A volte, durante le riunioni, vengono richiesti al casting director tutti i take degli attori che interessano maggiormente, per vedere quanta capacità di adattamento e quanta creatività hanno espresso in ogni singola clip.

Se considerate il fatto che i casting director hanno un tempo limitato per trovare gli attori giusti, quando vi si dona la possibilità di fare e rifare la scena più volte, è un segno molto positivo. Non scoraggiatevi quindi, anzi!

Conosco molti attori che dicono: ”Il provino mi è andato benissimo, me l’ha fatta fare solo una volta ed ha detto che andava subito bene”. Ecco, in realtà è tutto il contrario: se il Casting Director nota che c’è poca tecnica, poca preparazione e scarso talento, non butterebbe mai via del tempo prezioso per farvi fare un altro take. Rimane con voi e vi dirige il più possibile, perché sa che con voi si può “giocare” ed avrà del buon materiale da mostrare alle riunioni per il casting.

Quindi, più take riuscite a fare, meglio è.

Tre situazioni che si possono creare durante un provino

Lasciate che sia tutto naturale, non forzate nulla e preparatevi al peggio. Così, qualsiasi cosa accada, non rischiate di andare nel panico.

Agli attori dico sempre che ci sono tre situazioni diverse a cui potrete andare incontro:

  1. Nello studio ci sono tre persone che vi attendono;
  2. Nello studio ci sono due persone che vi attendono;
  3. Nello studio c’è solo una persona che vi attende.

Qualsiasi cosa accada, preparatevi per poter affrontare al meglio tutte e tre le situazioni.

Provino con 3 persone

È la situazione migliore. Sgnifica che sono presenti il casting director (che vi dirigerà e vi guarderà da uno schermo), l’assistente del casting director (che vi riprenderà con la telecamera) e la spalla (una persona -si spera un attore/attrice- che vi darà le battute del dialogo che vi è stato affidato). Prepararsi a questa situazione è facile: abituatevi a ricevere direzioni anche se non vi si guarda negli occhi (i casting director, tra un take e l’altro, rimangono seduti a osservarvi da un monitor. Non è una forma di disprezzo o di maleducazione. Quindi non offendetevi, è del tutto normale. Se dimostrerete di essere a vostro agio, anche se non vi si guarda in volto, farete una buona impressione.

Provate la scena con un’altra persona. Sempre. Se avrete la fortuna di avere una spalla al provino, dovrete dimostrare di avere un buon ascolto e dei buoni tempi di reazione. Tutto questo si allena provando, anche con persone diverse e che non siano per forza attori, ma non andate mai ad un provino senza prima aver provato con un’altra persona!

Provino con 2 persone

Questa situazione può significare due cose:

  • Non è presente il casting director ma c’è il suo assistente con una spalla;
  • C’è il casting director con il suo assistente che vi farà da spalla.

Se il casting director non è presente, non dovete prendere sotto gamba il provino. Non è una scorrettezza nei vostri confronti, né vi si ritiene poco importanti. Non andate mai sul personale ed affrontate il provino sempre a testa alta. Se c’è l’assistente è perché il casting director probabilmente è stato convocato dalla Produzione per una riunione (ma i provini devono proseguire perché, come già detto, i tempi sono stretti). L’assistente ha tutta la preparazione necessaria per dirigervi e riprendervi, ed il vostro provino sarà visto e valutato dal casting director, in un secondo momento.

Se invece saranno presenti casting director ed assistente, può succedere che l’assistente stia alla telecamera a riprendervi e a darvi le battute e dirigervi sia lo stesso casting director. Oppure che il casting director stia alla telecamera e vi diriga e che l’assistente vi dia solo le battute da spalla.

In tutti i casi, non fatevi prendere dall’ansia.

Provino con 1 persona

Questa situazione è quella meno fortunata: una sola persona presente significa che:

  • C’è solo il casting director che vi dirige, vi riprende e vi darà le battute;
  • C’è solo l’assistente del casting director che vi dirige, vi riprende e vi darà le battute.

So che può essere scoraggiante ma voi dovete essere pronti a tutto. Sorridete, respirate, chiedete dove volete che si guardi durante le riprese (a filo macchina? Oppure guardo chi mi darà le battute?) e non aspettatevi troppe attenzioni dalla spalla, perché sarà concentrata anche a riprendervi (quindi a seguire l’inquadratura) ed osservarvi per poi potervi dare le direzioni.

 

Prepararsi ad un provino

Ecco perché provare è importante. 

Prepararsi ad un provino è diverso che prepararsi al set. Le insidie sono diverse e voi dovrete dimostrare che niente vi spaventa!

Non affezionatevi troppo alla vostra versione, non meccanicizzate (quindi evitate di rifare gli stessi gesti sempre allo stesso punto o di dare una battuta sempre con la stessa intenzione) altrimenti non farete una buona impressione. Siate forti della consapevolezza di aver provato, di aver analizzato a fondo il vostro personaggio e di saperlo caratterizzare attraverso la vostra creatività e la vostra tecnica. In questo modo farete sempre una bella figura.

 

Come sempre, per domande o chiarimenti, potete contattarmi su Facebook sulla pagina dedicata ai Tutorial per attori: https://www.facebook.com/Tutorialperattori/

o su Instagram sul mio profilo: https://www.instagram.com/martagervasutti/?hl=it

 

 

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