Palermo dentro. Il teatro di Emma Dante

Con Palermo Dentro, Andrea Porcheddu ci fa conoscere più da vicino il teatro di una delle nostre registe teatrali più affermate, Emma Dante. Un teatro viscerale, passionale, non facile e con lo sguardo rivolto sempre verso gli ultimi della società.
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L’immagine di copertina è una riproduzione fotografica della copia cartacea del libro che viene recensito in questo articolo, fatta a scopo illustrativo e di critica. Tutti i diritti sulla copertina sono dei relativi autori. 

Di cosa parla “Palermo dentro. Il teatro di Emma Dante”?

“Palermo dentro” parla del teatro di un’importante regista e autrice nostrana, Emma Dante.

L’autore Andrea Procheddu ha intervistato Emma Dante per offrire al lettore una visione concreta del modo di fare teatro della regista che negli ultimi anni si sta impegnando anche nella lirica. 

È perciò proprio attraverso le parole di Emma Dante che arriviamo a conoscere più da vicino il suo teatro molto viscerale, che parla di Palermo, dei siciliani e del Sud del mondo attraverso figure nuove e antiche allo stesso tempo. 

Ma il mondo creativo di Emma Dante, così violento e passionale, ci viene spiegato anche attraverso le riflessioni di altri importanti studiosi, critici e scrittori nonché dal punto di vista dei suoi attori. 

Nota Bene: su Amazon troverai l’edizione 2013, aggiornata e arricchita, per questo motivo la copertina del libro è diversa rispetto a quello che possiedo io. 

Cosa ho imparato da questo libro?

Il teatro di Emma Dante non è un teatro facile.

Ti colpisce e ti fa stare male. Ti ferisce.

Ma per comprendere appieno come mai le sue messinscene ti feriscono così, è bene capire chi è Emma Dante, cosa vuole comunicare. Perché ha bisogno di fare un teatro di questo tipo. 

“Palermo dentro” non ha certamente la pretesa di farti capire tutto quel che c’è da capire del teatro di questa importante regista e autrice. Tuttavia può darti sicuramente qualche strumento in più per provare ad andare oltre al primo impatto frastornante che ti lascia dentro. 

È grazie anche a questo volume se oggi riesco ad apprezzare di più le messinscene di Emma Dante, sebbene continuino a lasciarmi ancora oggi frastornata. 

Perché consiglio di leggere “Palermo dentro. Il teatro di Emma Dante”?

Consiglio questo libro a chiunque abbia visto una messinscena di Emma Dante e sia uscito da teatro con la sensazione di aver avuto un colpo allo stomaco.

È il libro che fa per te se sei un estimatore di Emma Dante, ma è ancora più adatto a chi non comprende l’autrice e regista siciliana. Forse, dopo aver letto “Palermo dentro” riuscirai ad apprezzare un po’ di più il suo teatro.

La tua opinione

Se anche tu hai letto “Palermo dentro”, potresti farci sapere cosa ne pensi?

Ti invito a scrivere la tua opinione nei commenti per condividerla con i lettori di “Teatro per Tutti” . Sono sicura che possa tornare utile a chi ancora non ha deciso di leggere questo volume.

 

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