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Monologo di Boris, dal film Basta che funzioni

Monologo di Boris, dal film Basta che funzioni

Ben ritrovati con la rubrica Monologo del Mese. Oggi faremo la conoscenza del sarcastico e cinico Boris, protagonista del film Basta che funzioni, di Woody Allen.

A interpretare per noi questo monologo brillante e divertente è l’attore Lorenzo Luparini. Puoi trovare la sua interpretazione nel Canale Youtube di Teatro per Tutti.

Se la nostra rubrica ti piace e vuoi scoprire gli altri monologhi che abbiamo affrontato fino ad oggi, allora visita la nostra pagina web Monologhi. Se hai voglia di metterti in gioco ed interpretare anche tu questo monologo, allora entra a far parte del nostro gruppo Facebook Monologo del mese.

Locandina del Film Basta che funzioni
Locandina del Film Basta che funzioni

Perché Boris?

Ho inserito questo monologo nella nostra rubrica innanzitutto perché adoro il film Basta che funzioni e amo il suo protagonista, Boris Yellnikoff.

Boris è infatti una persona totalmente disillusa, pessimista e con un bel caratteraccio. In pensione, passa le sue giornate distruggendo le aspettative degli altri sul futuro, con il suo sferzante cinismo.

Chi è Boris ?

Ma perché Boris è così cinico, disilluso e misantropo? Nel film Basta che funzioni, per bocca dello stesso Boris, sappiamo che in passato è stato un professore della Columbia University, in lizza per accaparrarsi l’ambizioso premio Nobel per la Meccanica Quantistica e sposato con una donna ricca. Poi, evidentemente, qualcosa nella sua bella vita è andato storto, perché il premio Nobel non lo ha mai vinto, non insegna più all’università, ha tentato il suicidio e si è divorziato dall’aristocratica moglie.

Deluso dalla vita, Boris è diventato un inguaribile misantropo, dal sarcasmo tagliente. E proprio in virtù della sua esperienza di vita, si sente superiore a chiunque incontri e forse, proprio per questo motivo, è l’unico personaggio del film Basta che funzioni che ha il privilegio di rompere l’immaginaria quarta parete e puntare lo sguardo in camera, per parlare direttamente con noi spettatori. E ovviamente, anche per noi, non ha parole lusinghiere…

Woody Allen, sceneggiatore e regista del film Basta che funzioni
Woody Allen, sceneggiatore e regista del film Basta che funzioni

La trama del film Basta che funzioni

Come detto, Boris è un fisico ed ex professore universitario, che i fatti della vita lo hanno portato a tentare il suicidio, dopo il quale ha dovuto affrontare il divorzio dalla moglie. Si guadagna da vivere a New York impartendo lezioni di scacchi ai bambini, non risparmiando neanche a loro il suo sferzante cinismo.

Tutto questo lo ha reso un uomo di mezza età particolarmente misantropo e brontolone. I pochi amici che gli sono rimasti, ormai sono abituati alla sua pessimistica visione della vita, secondo la quale è inutile affannarsi per creare qualcosa, perché tanto alla fine tutto soccomberà sotto il peso della stupidità umana.

Una sera, mentre sta rientrando in casa, Boris incappa in Melodie, una ragazza del Mississippi che è scappata di casa e che mendica un po’ di cibo e un posto per passare la notte al chiuso. Boris, nonostante il suo cinismo, ospita la giovane. Quest’ultima, a differenza di molte altre persone, non si preoccupa del comportamento sferzante di Boris e ottiene da lui la possibilità di rimanere a casa sua, fino a quando non si troverà un lavoro.

Il nostro vecchio brontolone, ovviamente, impartirà le sue lezioni ciniche sulla vita anche a Melodie che, pur avendo trovato lavoro come dogsitter, non se ne andrà via. I due così finiscono per innamorarsi e si sposano.

Ma l’arrivo dei genitori di Melodie, che sono contrari al matrimonio della figlia con Boris, metterà tutto nuovamente in discussione e farà vacillare pericolosamente il nuovo equilibrio creatosi nella vita del protagonista.

Larry David in una scena del film Basta che funzioni
Larry David in una scena del film Basta che funzioni

Il Monologo di Boris

Il monologo che Lorenzo ha interpretato viene pronunciato da Boris all’inizio del film Basta che Funzioni. È, diciamo, il suo biglietto da visita. Come accennato precedentemente, Boris è l’unico personaggio di Basta che funzioni che per quasi tutto il film, guarda in macchina e parla direttamente con gli spettatori.

Anche con questo monologo,Boris parla direttamente a noi, spiegandoci con il sarcasmo e l’ironia tipici di Woody Allen la sua pessimistica visione della vita.

Il testo del monologo del film Basta che funzioni

Perché volete ascoltare la mia storia? Ci siamo già incontrati? Ci siamo simpatici?

Sentite ve lo dico subito, ok, io non sono un tipo simpatico, la simpatia non è mai stata una priorità per me, e per essere chiari, questo non è un film per oh quanto mi sento bene. Se siete di quegli idioti che devono sentirsi bene, fatevi fare un massaggio ai piedi…

Ma qual’è il significato di tutto? Niente. Zero. Nulla. Tutto finisce in niente.

Anche se non mancano gli idioti farfuglianti. Non parlo di me. Io una visione ce l’ho. Sto parlando di voi. Dei vostri amici. Dei vostri colleghi. Dei vostri giornali. Della TV. Tutti molto felici di fare chiacchiere. Completamente disinformati. Morale. Scienza. Religione. Politica. Sport. Amore. I vostri investimenti. I vostri figli. La salute. Cazzo, se devo mangiare nove porzioni di frutta al giorno per vivere, non voglio vivere. Io detesto la frutta e la verdura. E i vostri omega 3. E i tapis roulant. E l’elettrocardiogramma. E la mammografia. E la risonanza pelvica. E, oh mio dio, la colonscopia. E con tutto ciò, arriva sempre il giorno in cui vi ficcano in una scatola. E avanti con un’altra generazione di idioti, i quali vi diranno tutto sulla vita, e decideranno per voi quello che è appropriato.

Mio padre si è suicidato perché i giornali del mattino lo deprimevano. E lo potete biasimare? Con l’orrore, la corruzione, l’ignoranza, e la povertà, i genocidi, e l’AIDS, e il riscaldamento globale, e il terrorismo, e quegli idioti dei valori della famiglia, e quei maniaci delle armi.

L’orrore dice Kurz alla fine di Cuore di Tenebra, l’orrore. E beato lui non distribuivano il Times nella giungla, sennò l’avrebbe visto l’orrore.

Che si può fare? Vi leggete di qualche massacro nel Darfur o di uno scuolabus fatto esplodere, e attaccate oh mio dio l’orrore. Poi girate pagina e finite le vostre uova di galline ruspanti. Perché tanto che si può fare? Si è sopraffatti.

Anch’io ho tentato di suicidarmi. Ovviamente non ha funzionato. Perché mai volete sentire queste cose. Voi avete già i vostri di problemi. Sono sicuro che siete ossessionati da un gran numero di tristi speranze e sogni, dalle vostre prevedibilmente insoddisfacenti vite amorose, dai vostri falliti affari, ah se solo avessi comprato quelle azioni, se solo avessi comprato quella casa anni fa, se solo c’avessi provato con quella donna, se questo, se quello… sapete una cosa, risparmiatemi i vostri avrei potuto avrei dovuto.

Come mia madre diceva sempre se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carrozza. Mia madre le ruote non le aveva, aveva le vene varicose. Eppure, la signora ha partorito una mente brillante, mi hanno preso in considerazione per il Nobel per la fisica. Non l’ho ottenuto, però si sa, è tutta politica, come ogni altra finta onorificenza. Detto tra noi? Non crediate che io sia amareggiato per qualche batosta personale. Per gli standard di una insensata e barbarica civiltà, sono stato piuttosto fortunato. Ho sposato una bella donna, che era ricca di famiglia, e insegnavo alla Columbia, Teorie delle Stringhe.

E tu, come lo faresti?

Se anche tu vuoi interpretare questo bel monologo dal film Basta che funzioni allora prova a “sfidare” il nostro amico Lorenzo!

Chiedi di entrare a fare parte del gruppo facebook “Monologo del Mese” o visita la pagina “Monologhi ” del sito di Teatro per Tutti!

Se credi possa tornarti utile, sul sito puoi trovare anche il nostro Manuale di Dizione,  che può darti una mano a migliorare un tuo eventuale difetto di pronuncia, o a mitigare il tuo accento regionale.

Infine, se hai bisogno di qualche consiglio o dritta, puoi consultare la rubrica di recitazione , che trovi nel sito di Teatro per Tutti.

I nostri articoli non vogliono assolutamente sostituirsi ad una buona scuola di recitazione, ma possono comunque essere un valido aiuto a chi sta muovendo i primi passi nel mondo della recitazione!

Non preoccuparti se credi di non avere il “physique du rôle” o l’età giusta per recitare per il monologo di Sam. A noi va benissimo lo stesso.

L’obiettivo di questa rubrica è vedere come questo stesso monologo dal film Basta che funzioni, possa avere sfaccettature interpretative differenti!

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