Dopo aver esplorato i travolgenti musical degli anni ottanta, ci avviciniamo sempre di piĂą ai giorni nostri. In questo articolo andremo quindi alla riscoperta del musical degli anni novanta, per procedere con quello dei primi anni duemila.
Musical anni 90: il contesto socio-culturale
Prima di esplorare il mondo dei musical degli anni novanta, è bene dare uno sguardo al contesto socio-culturale. Capire in quale ambiente germogliano e nascono i musical di questi anni, ci fa capire meglio il perché del loro grande successo, vivo ancora oggi.
In questo decennio la societĂ occidentale ha vissuto un periodo di grandi trasformazioni.
Si fanno sentire con ancora piĂą insistenza i movimenti a favore dell’ omosessualitĂ e dell’emancipazione femminile, che hanno portato a notevoli cambiamenti nell’assetto sociale, influenzando la societĂ odierna.
Allo stesso tempo, l’ascesa di Internet, nel giro di pochi anni, ha fatto sì che le connessioni e le comunicazioni digitali rendessero l’accesso alle informazioni molto piĂą immediato e facile, rispetto al passato.
Tutto questo ha fatto in modo che la societĂ diventasse sempre piĂą interconnessa, portando ad un contesto culturale particolarmente ricco e variegato.
Nella musica, a fianco di grandi successi pop, si fa strada l’hip hop e il grunge, nonchĂ© l’alternative rock. Si tratta di generi musicali che andranno ad influenzare e ad arricchire il musical di questo periodo.
Ma anche il cinema degli anni novanta sarà particolarmente prolifico e influenzerà a sua volta il musical di questo decennio. La creatività di questi anni è fervida e ha portato alla realizzazione di veri e propri cult, ancora oggi amati dal pubblico.
Da una parte abbiamo la nascita di film iconici come Pulp fiction, in cui a far da padroni sono i dialoghi e la sceneggiatura.
Dall’altra l’evolversi degli effetti speciali digitalizzati ha dato nuova linfa vitale ai film di fantascienza, portando alla creazione di pellicole di grande impatto visivo, come l’intramontabile Jurassic Park.

Musical anni 90: spettacoli grandiosi
E proprio il cinema, con i suoi successi, diventa la principale fonte di ispirazione del musical.
In questo contesto è la Disney a creare i più celebri musical degli anni novanta.
Sfruttando l’enorme successo di alcuni suoi lungometraggi, la Disney produce musical direttamente ispirati ai film d’animazione, che fanno immergere gli spettatori in mondi colorati e coinvolgenti.
Si tratta di film d’animazione giĂ di per sĂ© ricchi di canzoni particolarmente apprezzate ed orecchiabili. E nella versione musical vengono aggiunti altri pezzi canori e balli, per coinvolgere maggiormente il pubblico seduto in platea.
Beauty and the beast
A inaugurare questo trend, che ancora oggi sforna musical di successo, è Beauty and the beast del 1994.
Ispirato chiaramente all’omonimo lungometraggio animato del 1991, la Disney ha ingaggiato Alan Menken per la colonna sonora del musical, cioè lo stesso compositore che fu autore delle celebri canzoni del cartone animato.
Nel musical di Broadway la trama è leggermente modificata per adattarsi al palcoscenico e sono stati aggiunti sette nuove canzoni.
Il musical è, ad oggi, uno dei più grandi successi di Broadway e ha guadagnato 1,7 miliardi di dollari in tutto il mondo!
The lion king
La Disney, forte del grande successo ottenuto con Beauty and the beast, qualche anno piĂą tardi tenta di bissare con la produzione di un altro musical, tratto da un altrettanto celebre film d’animazione, Il re leone del 1994.
The lion king debutta nel 1997 all’Orpheum Theatre di Minneapolis, con enorme successo.
Si tratta di un musical in due atti, con libretto di Irene Mecchi e Roger Allers, mentre le musiche sono state curate dal grande Elton John, Tim Rice e Hans Zimmen. Anche stavolta la Disney ha deciso di avvalersi per le musiche dello stesso team creativo che aveva dato vita alla colonna sonora del film d’animazione.
Il successo di questo musical è talmente grande, che ancora oggi è possibile vederlo in scena nei migliori teatri di tutto il mondo!

Musical anni 90 significa anche spettacoli impegnati
Accanto ai musical di grande successo dove le musiche, le scenografie e i costumi la fanno da padrona, nell’ultimo decennio del novecento si fanno strada anche musical di stampo differente, in cui vengono affrontate tematiche sociali importanti.
Rent
Un musical distintivo degli anni novanta è senza dubbio Rent, musicato e scritto dal giovane compositore Jonathan Larson.
Andato in scena per la prima volta nel 1996, Rent è ispirato alla Bohème di Giacomo Puccini, e racconta la storia di un gruppo di giovani artisti squattrinati del Lower East Side di New York.
Sui protagonisti, che cercano di barcamenarsi nella New York degli anni novanta e di vivere della propria arte, incombe l’ombra dell’AIDS. La storia si dipana attraverso canzoni rock di grand impatto e porta avanti con estrema naturalezza argomenti come l’abuso di droga, la malattia e l’omosessualitĂ .
Sono tematiche che, fino ad allora, difficilmente venivano rappresentati sul palcoscenico, ma si trattava di situazioni che la gioventĂą degli anni novanta viveva sulla propria pelle.
Rent è perciò stato rivoluzionario nel panorama teatrale di allora e aprì la strada ai tanti musical che, ancora oggi, affrontano tematiche scottanti e attuali.
Il nuovo millennio: contesto socio-culturale
Arriviamo così ai primi anni duemila.
Durante il primo decennio del ventunesimo secolo si assiste ad una rapida innovazione tecnologica.
Internet irrompe nella vita quotidiana delle persone, cambiando per sempre il loro modo di approcciarsi alla realtĂ che le circonda.
Si trasforma e cambia il modo di comunicare e condividere le proprie esperienze, grazie soprattutto all’avvento dei blog prima e dei social network dopo. Il mondo è ancora più connesso e tutto è alla portata di click. Allo stesso tempo, però, questa enorme trasformazione tecnologica ha come conseguenza un eccessivo materialismo, basato sul culto dell’apparenza.
Dal punto di vista artistico e culturale, durante i primi anni duemila nel panorama musicale è la musica hip hop e pop a farla da padrona.
Nel cinema invece nascono saghe cinematografiche che ancora oggi riscuotono grande successo, come Harry Potter e Il Signore degli Anelli.
Il Musical del nuovo millennio
In questo contesto, il musical acquista nuova linfa creativa.
Accanto a produzioni che portano in scena i grandi successi cinematografici, fioccano musical con libretti originali, ispirati a grandi successi letterari o cinematografici.
The Producers
Probabilmente uno dei musical più iconici dei primi anni duemila è The Producers (Una gaia commedia neonazista, è il titolo in italiano), che ha debuttato nel 2001 al Saint James Theatre di New York.
Il musical, le cui musiche e sceneggiatura sono di Mel Brooks, si ispira al film d’esordio dello stesso Brooks Per favore, non toccate le vecchiette.

Umorismo e satira sono il filo conduttore di questo musical divertente, che porta avanti tematiche come l’omosessualità e il nazismo con mordente ironia e sagacia.
Come suggerisce il titolo stesso, la trama ruota intorno a due produttori che cercano di mettere in scena un fiasco di spettacolo per poter incassare ingenti somme di denaro. Al contrario, lo spettacolo avrĂ un enorme successo e il loro piano truffaldino andrĂ in rovina.
Spring Awakening
Nel 2006 ha invece debuttato, Spring Awakening musical rock diventato un vero e proprio fenomeno culturale. Direttamente ispirato alla sconvolgente e omonima pièce teatrale del tedesco Frank Wedekind, è stato scritto da Steven Sater e musicato da Duncan Sheik.
Spring Awakening è uno spettacolo innovativo che affronta tematiche come l’adolscenza, il sesso e la violenza sessuale attraverso pezzi musicali rock di una forza evocativa inaudita. E la musica segna un cambiamento di rotta tangibile rispetto ai tradizionali arrangiamenti musicali di Broadway.Â
Spring Awakening ha aperto la strada a una nuova generazione di musical socialmente impegnati che affrontano tematiche scottanti ed attuali, con l’obiettivo di sfidare apertamente le convenzioni e gli stereotipi.
Oggi, nell’era delle piattaforme streaming, ciò che fa ancora alzare le persone dal divano di casa sembra essere proprio il musical. Questa è infatti la forma di spettacolo dal vivo che riesce ancora a riempire le platee dei teatri di tutto il mondo.
Quella del musical è un’offerta sempre nuova, che rimane al passo coi tempi! A fianco dei grandi musical del passato, che ancora oggi riescono a fare sold out, ci sono sempre nuove produzioni che raccolgono l’ereditĂ lasciata dai musical innovativi degli anni novanta e dei primi anni duemila!
Quello del musical è un panorama vivace, vasto e variegato, in grado di entusiasmare chiunque!
