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Alessandro Borghi, un attore pieno di talento

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Alessandro Borghi è ormai una certezza nel panorama del cinema italiano ed è uno degli attori più richiesti della sua generazione. Scopriamo insieme la sua carriera, dagli albori ai grandi successi degli ultimi anni.

L’incontro con la recitazione

Alessandro Borghi è nato a Roma nel 1986 ed è cresciuto in una famiglia semplice. Sua madre è cuoca e suo padre un impiegato. Fin da giovane, tuttavia, ha avuto la fortuna di entrare in contatto con lo sfavillante mondo del cinema. Quasi per caso, infatti, ha iniziato la sua carriera come stuntman, grazie al suo fisico prestante, dovuto soprattutto alla sua passione per le arti marziali. Inizialmente per Borghi quello dello stuntman è stato un lavoro come un altro:

“tra i 300 lavori che ho fatto in gioventù c’è stato anche quello dello stuntman dal 2005 al 2007”.

tuttavia è proprio in questo modo che inizia il suo percorso nel mondo dello spettacolo e del cinema.

Entrare in contatto con i registi, gli attori e quel meraviglioso mondo del dietro lo quinte, stimola la sua vena artistica, tuttavia ancora non crede che il suo futuro sia nel cinema, tanto che si iscrive alla facoltà di Economia. Ma, dopo qualche tempo, l’attrazione per il cinema si fa troppo forte, perciò frequenta la Scuola di recitazione Jenny Tamburi. E il suo talento d’attore sboccia definitivamente.

Alessandro Borghi

I primi ingaggi in tv

Alessandro Borghi ottiene i suoi primissimi ingaggi nel mondo della televisione. Il suo debutto risale al 2006, quando recita in una puntata della famosa serie tv Distretto di Polizia.

Gli anni immediatamente successivi lo vedono impegnato in svariati set televisivi, dove da subito mostra il suo talento. Nel 2007 recita nelle miniserie tv Nassirya – Per non dimenticare e Io e mamma. E ancora è impegnato nel set di R.I.S. 5 e Romanzo Criminale – La serie.

Diventa quindi un volto noto del piccolo schermo, ma è ancora lontano dall’essere il Borghi che tutti conosciamo.

L’approdo al cinema

Mentre prosegue la sua carriera nel panorama delle serie tv italiane, approda nel mondo del cinema, debuttando nel 2011 con il film Cinque diretto da Francesco Dominedò. La trama è incentrata su un gruppo di cinque delinquenti, legati da un’amicizia nata in riformatorio quando erano adolescenti. Il film non ottiene un grande successo, tuttavia già in questa pellicola è ravvisabile il talento recitativo del nostro attore.

Il 2015 è l’anno della svolta. Alessandro Borghi interpreta insieme a Luca Marinelli un ruolo chiave nel film Non essere cattivo diretto da Claudio Caligari.

Nel film, Borghi interpreta il personaggio di Vittorio, un giovane tossicodipendente coinvolto nel mondo della droga e del crimine a Ostia. La sua interpretazione così sincera e autentica convince la critica e otterrà anche la candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista, assieme a Luca Marinelli.

Nello stesso anno Stefano Sollima, lo vuole per il suo Suburra al fianco di grandi attori italiani come Claudio Amendola e Pierfrancesco Favino. Qui Borghi interpreta un piccolo e impulsivo boss criminale. La sua perfomance è talmente convincente da permettergli di ricevere il riconoscimento come Miglior rivelazione dell’anno al Ciak d’oro del 2016.

Sulla mia pelle, la consacrazione di Alessandro Borghi

Negli anni successivi Alessandro Borghi prenderà parte ad altri film di successo, come Fortunata, di Sergio Castellito, The Place di Paolo Genovese e Napoli Velata di Frezan Ozpetek .

Tuttavia, è la sua interpretazione nel film del 2018 Sulla mia pelle al fianco di jasmine Trinca, a far conoscere Alessandro Borghi al grande pubblico. Il film, diretto da Alessio Cremonini, racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi. Alessandro Borghi interpreta magistralmente il ruolo principale di Cucchi.

La sua interpretazione cruda ed emotiva ha meravigliato critica e pubblico. Per questo film Borghi ha vinto, meritatamente il premio David di Donatello come Miglior Attore Protagonista e il Ciak D’oro come Miglior Attore.

Da questo momento il nome di Alessandro Borghi diventa sinonimo di bravura, non solo per gli addetti ai lavori ma anche per il grande pubblico. Si cimenterà in ruoli sempre più difficili, come ad esempio quello di Remo nel coraggioso film Il Primo Re, tutto recitato in proto-latino.

L’attore romano poi si è fatto conoscere anche all’estero, prendendo parte alla produzione internazionale della serie tv Diavoli del 2020, al fianco di Patrick Dempsey.

Gli ultimi lavori di Alessandro Borghi

L’ultimo film di Alessandro Borghi è Le otto montagne del 2022. In questa pellicola torna a lavorare al fianco del collega e amico Luca Marinelli. Tratto dall’omonimo libro di Paolo Cognetti, la storia del film ruota attorno alla lunga amicizia di Pietro e Bruno. I due grandi attori ci regalano una prestazione struggente ed emozionante tanto da essere entrambi candidati come miglior attori al David di Donatello.

Sul fronte delle serie tv, l’ultima fatica del camaleontico attore è Supersex, dove si cala nei difficili panni dell’attore hard Rocco Siffredi, ancora una volta affiancato dalla brava Jasmine Trinca.

Borghi e la sindrome di Tourette

L’attore romano ha recentemente scoperto di essere affetto dalla sindrome di Tourette.

Come racconta Borghi stesso, è stata la compagna irene Forti, una psicologa, ad accorgersene.

“Un giorno la mia compagna mi ha fatto una domanda a bruciapelo e mi ha chiesto da quanto tempo avessi questi tic. Mi ha detto: tu non hai dei tic, tu hai la Tourette, ce l’hai motoria e non verbale.

Nel mio caso la Tourette corrisponde a dei picchi emotivi. Mi può venire quando sono molto felice, molto stanco o molto stressato oppure quando sono in situazioni che mi mettono a disagio. Molto spesso però mi viene quando ho a che fare con il mio corpo. Molte cose di me non mi piacciono, ho ripreso 6 chili da quando ho finito di girare Rocco. È bellissimo sapere che non c’è una cura a una cosa che hai. Questa è una frase forte, ci sono persone che hanno cose brutte. Però quanto è brutto non avere una risposta, rispetto ad averla brutta?”

Estratto del podcast Bsmt, di Gianluca Gazzoli.
Alessandro Borghi nel film "Sulla mia pelle".
Alessandro Borghi nel film Sulla mia pelle

Alessandro Borghi è un attore versatile e pieno di talento che ci regalerà ancora interpretazioni sorprendenti! Che siate fan del dramma, dell’azione o di qualsiasi altra cosa, non vorrete perdere l’occasione di vedere questa stella nascente in azione.

Ciò che rende Borghi un attore tanto convincente è la sua capacità di emozionare il pubblico con autenticità, senza mai essere melodrammatico. Il suo approccio sottile e sobrio alla recitazione lo rende quindi un attore davvero prezioso del panorama cinematografico italiano.

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