TEATROPERTUTTI.IT
/
/
Luca Marinelli, un attore istrionico

Luca Marinelli, un attore istrionico

Indice dell'articolo

Luca Marinelli è un attore italiano pieno di talento che ancora ha tanto da offrire alla cinematografia italiana. In questo articolo ripercorriamo la sua carriera, raccontando i suoi esordi e i film che lo hanno reso famoso!

Luca Marinelli e la precoce passione per la recitazione

Nato il 22 ottobre 1984 a Roma, Luca Marinelli ha sviluppato fin da giovanissimo una grande passione per la recitazione.

Conosce questo fantastico mondo attraverso le sale di doppiaggio che frequentava da piccolino assieme a suo padre, il doppiatore Eugenio Marinelli. Qui un Luca Marinelli bambino doppiava assieme a suo cugino i nipoti di Topolino, Tip e Tap.

È ancora il papà Eugenio a spingerlo nel mondo della recitazione, avendo intuito il grande talento del figlio. Frequenta quindi nel 2003, mentre ancora è al liceo, un corso di sceneggiatura e recitazione tenuto da Guillermo Glanc.

Luca Marinelli non ha ancora diciotto anni, ma ha già le idee molto chiare sul suo futuro: vuole fare l’attore.

Un primo piano di Luca Marinelli
Luca Marinelli

Le prime esperienze teatrali e il Diploma alla Silvio D’Amico

Si diploma e l’anno successivo riesce ad entrare nella facoltosa Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Ma Luca Marinelli è un giovane di talento che non si limita a frequentare con ottimi risultati una delle scuole di recitazione più importanti d’Italia.

In questi anni di formazione, infatti, Luca Marinelli inizia già ad alimentare il suo curriculum d’attore, partecipando a numerosi spettacoli teatrali. A partire dal 2006 sono infatti molte le sue partecipazioni, spesso come protagonista, a importanti progetti teatrali. Nel 2006 recita infatti in Amen di Mario Alessandro Paolelli, mentre a partire dall’anno successivo farà parte di diversi spettacoli della regista Valentina Rosati.

Con grande spirito di sacrificio e l’instancabile voglia di fare e di crescere, Marinelli si alterna tra teatro e Accademia con sempre grandi risultati. Nel mondo teatrale romano è già un nome noto tra gli addetti ai lavori quando finalmente nel 2009 si diploma all’Accademia Silvio D’Amico.

Luca Marinelli e i primi passi nel piccolo schermo

Nel 2009 Luca Marinelli, fresco di diploma alla Silvio D’Amico è un giovane attore con un discreto curriculum e svariate esperienze che riescono a far breccia nei casting director.

Non dobbiamo infatti dimenticarci, che a partire già dal 2005, accanto alle esperienze lavorative in teatro compie i suoi primissimi passi nella tv. Debutta nel piccolo schermo con la partecipazione alla fiction Mediaset Ricomincio da me, per poi fare un cameo durante una puntata de I Cesaroni.

Tra il 2008 e il 2009 partecipa ad altri due progetti televisivi, Provaci ancora Prof! 3 e Butta la luna 2. Non è tra i protagonisti, tuttavia riesce a farsi notare e a farsi strada… Ma non tarderà ad arrivare il ruolo che gli darà modo di dimostrare tutta la sua bravura.

La svolta con “La solitudine dei numeri primi”

La grande occasione di Luca Marinelli arriva quando Saverio Costanzo lo vuole nel suo film La solitudine die numeri primi per interpretare il ruolo di Mattia.

Trailer del film La solitudine dei numeri primi, con Luca Marinelli

Luca Marinelli recita al fianco della già nota e brava Alba Rohrwacher in una produzione cinematografica importante, presentata in concorso alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia.

Per la prima volta, Marinelli ha modo di approcciarsi ad un progetto cinematografico di ampio respiro e si prepara scrupolosamente per il ruolo di Mattia. Un lavoro intenso e impegnativo, non solo dal punto di vista emotivo e mentale, ma anche fisico. Luca Marinelli, infatti, per interpretare Mattia arriverà a pesare 99 chili.

Un grande impegno che però gli apre, definitivamente, le porte del cinema italiano.

Il primo successo di Luca Marinelli, il film “Lo Chiamavano Jeeg Robot”

Gli anni successivi sono anni impegnativi e importanti per Luca Marinelli, che riesce ad ottenere ingaggi e ruoli in film di successo che non fanno altro che consolidare la sua esperienza d’attore cinematografico.

Tra i suoi lavori di questi anni, vale la pena ricordare i suoi ruoli in Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, in La grande bellezza di Paolo Sorrentino e soprattutto in Non essere cattivo di Claudio Caligari, al fianco del collega e amico Alessandro Borghi.

Luca Marinelli nel film Lo chiamavano Jeeg robot

Ma è nel 2016 con “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti che il nostro attore diventa famoso per il grande pubblico. Nel film Luca Marinelli interpreta il cattivo, Stefano, detto Lo zingaro. Un ruolo difficile, istrionico, col quale Luca Marinelli dimostra la sua grande abilità recitativa e la sua straordinaria capacità di dare vita a personaggi complessi e affascinanti.

Durante un’intervista, lo stesso Marinelli ha dichiarato che per interpretare Lo zingaro, ha cercato di ricordare cosa lo ha spaventato da piccolo in modo da rendere il suo personaggio in maniera romantica e allo stesso tempo autentica. Quel che è certo, è che ha costruito un personaggio formidabile, uno dei maggiori punti di valore di tutto il film. Non è infatti un caso che proprio grazie a Lo Zingaro vince il suo primo David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista.

La consacrazione di Luca Marinelli, il film “Martin Eden”

Il grande successo di Marinelli arriva nel 2019 con Martin Eden, diretto da Pietro Marcello.

Nel film Luca Marinelli interpreta il protagonista, un giovane scrittore in lotta per realizzare i suoi sogni nell’Italia del primo Novecento. Ispirato all’omonimo romanzo di Jack London, il film consente a Luca Marinelli di confrontarsi con un personaggio complicato. Grazie alla sua bravura, Marinelli riceve la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile durante la 76esima Mostra del Cinema di Venezia.

Da questo momento in poi la carriera di Marinelli decolla. Affianca alle produzioni italiane alcuni progetti di respiro internazionale, dimostrando ancora una volta la sua ampia versatilità in diversi generi cinematografici.

Nel 2020 Marinelli si confronta con un genere di film diverso dal solito, quello dei supereroi, vestendo i panni dell’immortale Nick, al fianco di Charlize Theron in The Old Guard . Ma già qualche anno prima, aveva avuto modo di lavorare in una produzione straniera con la serie tv Trust, recitando accanto a Hilary Swank e Donald Sutherland…

Nel corso della sua carriera, l’instancabile Marinelli ha interpretato e interpreta tuttora una vasta gamma di ruoli, trasformandosi in personaggi complessi e sempre diversi.

Gli ultimi film di Luca Marinelli

Tra gli ultimi lavori di Luca Marinelli, vale la pena menzionare il film Le otto montagne, al fianco del grande amico e attore Alessandro Borghi.

Uscito nel 2022 e diretto da Felix Von Groeningen e Charlotte Vandermeersh, la trama è ispirata all’omonimo libro di Paolo Cognetti. Tutta la vicenda ruota intorno all’amicizia tra Pietro e Bruno, i due protagonisti del film. Le otto montagne è una storia che scalda il cuore, grazie soprattutto all’intensità emotiva interpretata da Luca Marinelli e Alessandro Borghi.

Nel 2023 è uscita invece la coraggiosa serie tv M, il figlio del secolo, dove Luca Marinelli interpreta il dittatore Benito Mussolini durante gli anni della sua ascesa politica.

A detta di molti esperti di cinema, Luca Marinelli ha portato avanti una prova recitativa convincente, con trasmettendo efficacemente sia l’arroganza di Mussolini che le sue fragilità.

Con il suo talento e il suo impegno costante, continua a macinare successi e a incrementare la sua già importante carriera. Luca Marinelli è infatti un attore di grande versatilità e il suo futuro si prospetta luminoso per sua fortuna e per quella del cinema italiano.

altri articoli interessanti
Chi ha letto questa pagina, ha apprezzato molto i seguenti articoli
Quali sono le caratteristiche principali della moda degli anni venti? Ecco quello che ti serve sapere per realizzare un costume teatrale.
La parola è uno degli strumenti principali di un attore. Per emettere correttamente i suoni, in modo che tutto il pubblico capisca cosa stai dicendo, è fondamentale avere muscoli e
Una locandina fatta bene è importantissima per promuovere un evento. Ecco 5 consigli utili per realizzare locandine migliori per i tuoi spettacoli.
Cerca
Cerca tra tutti gli articoli di Teatro per Tutti, compilando il campo qui sotto.
ARTICOLI A SORPRESA
Ti proponiamo due articoli scelti casualmente dal nostro vasto archivio, per scoprire argomenti che non sapevi di voler conoscere!