Nato come nobile sostituto del teatro alla Scala di Milano durante il suo periodo di ristrutturazione nel biennio 2002-2004, il teatro degli Arcimboldi è riuscito a conquistarsi progressivamente autonomia e fama internazionale.
Oggi rappresenta un’icona culturale di Milano e dintorni, in grado di offrire spettacoli che spaziano dal musical alla prosa, dall’opera al recital, dal balletto al one man show.
Ma il Teatro degli Arcimboldi nasconde molte altre sorprese, alcune di esse sicuramente ignote persino ai fedelissimi del teatro. Vieni a scoprire le più interessanti in quest’articolo!

1.Perché si chiama Teatro degli Arcimboldi?
Il Teatro degli Arcimboldi (noto anche come TAM o Nuovo Teatro degli Arcimboldi) prende il nome dalla Villa degli Arcimboldi, edificata nel 1450 nel quartiere Bicocca di Milano.
Tra gli esponenti di questa storica famiglia patrizia avrai sicuramente sentito parlare di Giuseppe Arcimboldo, pittore noto per le sue “Teste composte”, ritratti manieristi costituiti da prodotti ortofrutticoli, libri e animali.
La struttura è nota anche come Nuovo Teatro degli Arcimboldi, in quanto non è stata in realtà la prima ad avere questo nome. Tra gli anni 20 e 30 del secolo scorso nel centro della città meneghina, in Via degli Arcimboldi, sorgeva un omonimo teatro destinato alla messa in scena di alcune opere di Marinetti e all’organizzazione di mostre di giovani artisti.
Come si vedrà, il Nuovo Teatro non ha perso questa dimensione artistica a 360 gradi, che non esclude nessuna forma d’arte dal suo repertorio.
Tuttavia, a differenza del vecchio teatro, il nuovo è stato costruito nella periferia milanese, per offrire uno spazio culturale facilmente raggiungibile da tutto l’hinterland settentrionale.
Insomma: un teatro inclusivo, eclettico e all’avanguardia.
2.Un teatro all’avanguardia
Il Teatro degli Arcimboldi di Milano è uno dei più moderni e all’avanguardia nel panorama artistico contemporaneo.
Frutto del progetto dell’architetto Vittorio Gregotti, la struttura si presenta come un enorme megafono grigio, metafora del richiamo universale dell’arte e della cultura. La struttura fu edificata tra il 1997 e il 2002 per ospitare gli spettacoli del Teatro alla Scala di Milano, chiuso temporaneamente per lavori di ristrutturazione.
Tuttavia, a partire dal 2004, con la riapertura della Scala, questo teatro ha intrapreso una strada tutta propria, cominciando ad affiancare ai titoli del grande repertorio nomi di assoluto rilievo della scena culturale contemporanea.
Non solo la programmazione, ma anche la struttura stessa dell’edificio comunica modernità e avanguardia: l’impianto scenografico e la concezione geometrica degli spazi esterni si sposano perfettamente con un interno articolato su più livelli.

3. I primati del Teatro degli Arcimboldi: palcoscenico, doppia platea e altro ancora!
Con una capienza di circa 2400 persone, il Teatro degli Arcimboldi può vantare il palcoscenico più grande d’Italia e secondo in Europa. Ma se stai pensando di fare una visita a questo teatro, niente paura: nonostante le grandi dimensioni, la doppia platea e le ampie gallerie consentono a tutti di trovare posto e di godere a pieno dello spettacolo, grazie ad una acustica raffinata e studiata nel dettaglio.
Ma se dovessi avere ancora qualche dubbio, sappi che il Teatro detiene anche un altro importante primato: è stato infatti uno dei primi a introdurre un sistema di libretto-display individuale multilingue, che riporta non solo la lingua originale dell’opera, ma anche la traduzione in italiano, inglese o francese.
4.Non solo teatro
Il Teatro degli Arcimboldi, con la sua collocazione alla Bicocca, è il cuore di quel poderoso progetto di riconversione delle aree industriali che ha trasformato la zona da quartiere operaio a centro dell’arte contemporanea che include l’Hangar Bicocca, il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Cineteca Italiana e lo Spazio Mil.
Ed è proprio nell’ottica di questa visione multidisciplinare ed eclettica dell’arte che il Teatro degli Arcimboldi non è un semplice teatro.
Esso nasconde al suo interno anche uno spazio espositivo di 600 metri quadri nel cuore del backstage, in cui ospita mostre frutto di collaborazioni con designer, artisti, architetti e fondazioni culturali.
Inoltre, il Teatro degli Arcimboldi ha dimostrato di avere a cuore anche la formazione di giovani artisti. L’offerta formativa è ampia e di prestigio: è possibile iscriversi alla Scuola del teatro musicale, all’Accademia Ucraina di Balletto oppure a un corso triennale di Danza Contemporanea.
5.Un teatro sostenibile
Il Teatro degli Arcimboldi ha anche un altro importante primato, che lo conferma come teatro all’avanguardia: oltre ad aver redatto un Bilancio di Sostenibilità sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030, si è anche dato l’obiettivo di ridurre le emissioni a zero entro il 2035.
6.Come raggiungere il Teatro degli Arcimboldi? Dove trovare parcheggio?
Questo teatro, sorgendo in uno snodo infrastrutturale e ponendosi l’obiettivo di servire un’area ben più ampia rispetto a quella del solo capoluogo meneghino, è raggiungibile con qualunque mezzo.
Le fermate metro più vicine sono:
- BICOCCA M5: 8 min a piedi
- PONALE M5: 8 minuti a piedi
- PRECOTTO M1: tram 7 direzione Messina (Arcimboldi-Ateneo Nuovo)
- ZARA M3: tram 7 direzione Precotto (Arcimboldi-Ateneo Nuovo)
Se pensi di arrivare in treno, la stazione Greco-Pirelli dista meno di 2 minuti a piedi.
Se invece hai intenzione di usare la tua auto, puoi fare affidamento su ben 3 parcheggi: uno in Via Vizzola, uno in Via Padre Gerardo Beccaro e uno in Via Piero e Alberto Pirelli.
7.La programmazione del Teatro degli Arcimboldi
Con circa 100 spettacoli l’anno, il Teatro degli Arcimboldi presenta un programma variegato e sempre al passo con i tempi.
Puoi prenotare comodamente il tuo biglietto sul loro sito oppure puoi recarti direttamente in biglietteria in Viale dell’Innovazione: siamo sicuri che non te ne pentirai!
I protagonisti più importanti della stagione 2024/2025: Anastasia e Roberto Bolle
Per concludere questo articolo, abbiamo pensato di darti qualche piccolo suggerimento per la stagione 2024/2025.
Tra gli spettacoli più attesi spicca sicuramente il musical Anastasia, dedicato all’omonima principessa russa.
Il cast, composto da ballerini, attori e cantanti, sarà in grado di trascinare tutta la tua famiglia nell’atmosfera fastosa della corte zarista e nella Parigi degli anni ‘20. Lo spettacolo è pensato per accompagnarvi al meglio durante le vacanze di Natale, con una programmazione prevista dal 25 dicembre al 12 gennaio.
Un altro protagonista attesissimo agli Arcimboldi è Roberto Bolle: con il suo spettacolo Bolle and Friends, l’étoile di fama internazionale proverà ancora una volta a rendere accessibile a un pubblico eterogeneo il mondo di nicchia del balletto. Ti consigliamo però di affrettarti ad acquistare il tuo biglietto, perché lo spettacolo andrà in scena solamente dal 23 al 26 gennaio 2025!
