Isabella Ragonese è una delle personalità più affascinanti e di talento del cinema italiano. Con la sua carriera eclettica d’attrice, autrice e regista ha conquistato il cuore di molti cinefili e appassionati di teatro.
In questo articolo esploreremo la sua straordinaria carriera ancora in divenire, ma che già svela una personalità artistica unica.
Gli inizi, il Teatro
Nata con un innato talento artistico, ha iniziato a coltivare la sua passione per il teatro e il cinema fin da giovane. Chi ha assistito ai suoi primi passi nel mondo della recitazione, ha subito capito che la nostra Ragonese era destinata a diventare una delle stelle più brillanti dello spettacolo.
Dopo aver concluso nel 2000 gli studi presso la Scuola di Teatro Teatès di Palermo si è subito messa all’opera per mettere in mostra le sue abilità uniche.
Fin da giovane, infatti, aveva le idee molto chiare: recitare doveva diventare il suo lavoro.
Si fa le ossa lavorando in teatro come interprete di svariate messinscene, dimostrando grande versatilità. Tra queste vale la pena ricordare Tragedia a Gibellina, diretta dall’attore e regista Alfonso Santagata.
In questi anni, affianca alla recitazione, anche il lavoro da regista e da autrice teatrale. Sua è infatti la regia di Le città invisibili, adattamento teatrale dell’opera di Italo Calvino. Contemporaneamente scrive anche i testi teatrali Che male vi fo, Bestino e Mamùr.
Nei primi anni duemila partecipa a svariati concorsi per artisti emergenti e vince il prestigioso premio INDA per un suo saggio breve dedicato alla figura di Ecuba nella tragedia di Euripide.
Il debutto di Ragonese: il film “Tutta la vita davanti”

Nel 2006 approda al cinema. Isabella Ragonese debutta con un piccolo ruolo nel film Nuovomondo di Emanuele Crialese. Acclamata dalla critica, la pellicola vince il premio film rivelazione alla Mostra del cinema di Venezia. Nonostante il piccolo ruolo, riesce a farsi notare da critica e pubblico con una perfomance convincente e carismatica.
E da lì a poco la carriera dell’attrice prenderà il volo.
Dapprima partecipa al film Il cosmo sul comò al fianco di Aldo Giovanni e Giacomo, dando prova di saper destreggiarsi bene in parti comiche e brillanti. Nello stesso anno, il 2008, il regista livornese Paolo Virzì la sceglie come protagonista nel suo film Tutta la vita davanti, al fianco di grandi attori italiani come Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli e Massimo Ghini.
È il film della svolta! L’attrice interpreta Marta, una neo laureata in Filosofia che si scontra con il duro mondo del lavoro. Il film, una commedia grottesca ma terribilmente reale nei contenuti, ottiene un successo enorme nelle sale cinematografiche e viene lodato dalla critica.
E la nostra attrice è così convincente nel ruolo di Marta da riuscire nel difficile compito di piacere a tutti: critica e pubblico.
Altri film dell’attrice
Continua la sua scalata al successo con ancora una commedia, il film Oggi Sposi di Luca Lucini ma non si fa sfuggire l’occasione di recitare in pellicole drammatiche e sentimentali, dando così prova di riuscire ad interpretare una vasta gamma di ruoli.
In un solo anno, il 2009, è così impegnata sul set di tre film drammatici: Viola di mare, Due vite a caso, Dieci inverni in cui dà vita a personaggi che richiedono una profonda introspezione emotiva. Il suo talento è tale che riesce a trasmettere con naturalezza l’autenticità dei suoi personaggi, così complessi e sfaccettati.
Nel corso della sua carriera, si è sempre messa in gioco, spaziando da personaggi tragici a personaggi brillanti, che affronta sempre con intelligenza e spontaneità, rendendola una delle attrici italiane più versatili del nostro tempo.
Nonostante il grande successo al cinema, non ha abbandonato il teatro dove affronta sia ruoli classici che moderni e contemporanei, con grande abilità.
La sua carriera eclettica e il suo talento innato l’hanno portata al successo, ma è probabilmente anche la sua umiltà a renderla una delle attrici più amate del nostro panorama.

L’ultimo film di Isabella Ragonese
Una delle ultime fatiche di questa instancabile attrice è la pellicola dell’esordiente regista Lyda Patitucci Come pecore in mezzo ai lupi.
Un thriller spiazzante popolato da personaggi sempre sull’orlo di esplodere. In questo film interpreta Vera, un’ agente di polizia impegnata in una indagine su una pericolosa banda di rapinatori che lavora su scala mondiale. Nel corso delle indagini scopre un’amara verità, suo fratello Bruno (interpretato da Andrea Arcangeli) fa parte della banda criminale su cui sta indagando.
Vera è molto tempo che non vede suo fratello Bruno ma questa situazione li riavvicina, con il conseguente conflitto tra i loro sentimenti e i ruoli che ricoprono nella vicenda.
Un crime dove tutti sono prigionieri e possono essere allo stesso tempo sia pecore che lupi.
3 Film per amare Isabella Ragonese
Voglio lasciarvi con quest’ultimo paragrafo dove vi consiglio la visione di 3 film di questa abile e eclettica attrice. Certamente, chi ancora non conosce quest’attrice, se ne innamorerà.
- Il primo film è Tutta la vita davanti dove, sebbene fosse un’attrice praticamente esordiente, dimostra di saper bucare lo schermo.
- Il secondo film è Viola di mare dove la nostra attrice interpreta una giovane omosessuale nella Sicilia dell’ottocento.
- Il terzo film è Padre d’Italia in cui interpreta una ragazza incinta, totalmente fuori dagli schemi, al fianco del bravo Luca Marinelli.
