Dal 1952 il Trento Film Festival è “la Cannes degli Alpinisti”, secondo la fortunata definizione di Mauro Corona.
Secondo solo alla Mostra del Cinema di Venezia, il Trento Film Festival è un’occasione unica per tutti gli appassionati di montagna e di natura. Tutte le pellicole cinematografiche e le pubblicazioni più recenti che affrontano tematiche ambientali insieme agli intellettuali e agli alpinisti più importanti della scena internazionale trovano in questa iniziativa un’occasione di confronto e di arricchimento sui temi della natura, delle popolazioni di montagna e del cambiamento climatico.
E, infatti, il Trento Film Festival è certamente molto più che una mostra cinematografica a tema.
La nascita e il successo del Trento Film Festival
Il Trento Film festival nasce nel 1952 da un’idea di Amedeo Costa, imprenditore con uno spiccato interesse verso il mecenatismo e il volontariato. Già Consigliere del CAI, il Centro Alpino Italiano, riesce a mettere in campo tutta l’operatività trentina per creare nel minor tempo possibile un evento di cinema interamente dedicato alla montagna.
Grazie all’entusiastica partecipazione del Comune di Trento, nasce il Primo Concorso internazionale della Cinematografia alpina.
Nel 1955 diviene Festival e da allora ha assunto una struttura sempre più complessa. A gestirne l’organizzazione intervengono diversi “attori”: un’Assemblea di soci, incaricati di eleggere un Consiglio direttivo, al quale è affiancato un Collegio dei revisori, responsabile della gestione amministrativa.
Dopo Costa, si sono avvicendati 18 presidenti alla guida del Festival, che è andato progressivamente arricchendosi di nuove iniziative.
Dagli anni ‘50 in poi il Festival ha ampliato la sua offerta tematica, includendo anche pellicole dedicate a popolazioni autoctone, aspetti geologici del pianeta, sport montani e opere letterarie ambientate in montagna. Infatti, dal 2018 ha affiancato alla sua denominazione originale quella di Montagne e Culture.
Oggi il festival consta infatti di ben 4 sezioni:
- Il Trento Film Festival (TFF), giunto alla sua 72esima edizione
- Il MontagnaLibri, l’annuale vetrina internazionale di editoria di montagna
- Il T4Future, una sezione tutta dedicata alle nuove generazioni
- Il TFF365, che non è altro che la versione itinerante del Festival
Scopriamo insieme tutte le sorprese che ciascuna sezione riserva al suo pubblico!

Trento Film Festival: una rassegna cinematografica tutta dedicata alla montagna
Il Trento Film Festival trova nel cinema il suo caposaldo.
Ogni anno alpinisti, esperti di cinema e letteratura e appassionati di montagna si riuniscono nel capoluogo trentino per trascorrere alcune giornate all’insegna della montagna, della natura e dell’esplorazione.
Al termine dell’evento vengono premiate le pellicole migliori. Cortometraggi, film di fiction e documentari vengono proiettati senza sosta: da questa rassegna nessun genere è escluso.
Proprio per raccontare il rapporto tra l’uomo e la montagna a 360°, il festival prevede diverse sezioni e numerosi premi in palio a seconda del genere scelto dai registi.
Le sezioni per cui ogni anno moltissimi candidati concorrono sono ben 7:
- Alp&ism: dedicata al meglio di alpinismo, scalate e avventure sulle vette delle meravigliose Alpi
- Anteprime, sezione per il cinema narrativo di ambientazione montana
- Destinazione…: una rassegna per scoprire un paese o un territorio affine al festival (nel 2024 è stata scelta l’Irlanda)
- Concorso: per raccontare la montagna con tutti i linguaggi del cinema, dall’animazione alla fiction
- Orizzonti vicini: per raccontare storie e protagonisti del Trentino-Alto Adige
- Proiezioni speciali: dedicata a proiezioni evento e collaborazioni
- Terre alte: per scoprire attraverso documentari d’autore storie di popolazioni e di paesaggi in trasformazione.
I premi del TFF e i vincitori dell’edizione 2024
I premi in palio al Trento Film Festival sono numerosi. Tra i più prestigiosi ci sono i numerosi Genziana d’oro e d’argento, dedicati alla pianta di montagna dalle potenti doti salutistiche.
Il premio più importante è il Genziana d’oro Miglior Film – Gran Premio “Città di Trento”.
Ad accaparrarsi il prestigioso riconoscimento nell’ultima edizione è stato Louis Hanquet con il film “Un pasteur”. Il regista ritrae la vita di Felix, un pastore che sceglie di vivere la montagna a stretto contatto con il mondo animale. La Giuria ha voluto premiare questo film, in quanto “nella visione d’insieme che ci offre, Un pasteur ci richiama al rispetto e all’umiltà di fronte a una comunità composta da animali, uomini e natura che coesistono in armonia”.
Il Montagna Libri
Dagli anni ‘80 il festival di Trento ha scelto di ritagliare uno spazio anche all’editoria delle vette. Da Petrarca a Dino Buzzati, da sempre la montagna è stata raccontata dalle più diverse angolazioni.
In questa occasione, unica per il pubblico, si possono scoprire tutte le novità editoriali degli ultimi 15 mesi, sfogliando e consultando riviste, manuali, reportage, opere di narrativa e molto altro, che si occupano di avventura, cultura delle terre alte, esplorazione e cambiamento climatico.
Oltre alla possibilità di acquistare, il MontagnaLibri offre anche un ricco calendario di appuntamenti, in cui il pubblico ha modo di partecipare a conferenze, incontri con gli autori e tavole rotonde per confrontarsi con i protagonisti della scena letteraria attuale.
Il T4Future
Il festival di Trento è però prima di tutto un evento inteso a salvaguardare il paesaggio montano, nonché le tradizioni e le culture che vi ruotano attorno.
Per questo ogni anno organizza una serie di laboratori dedicati a famiglie, scuole e insegnanti per sensibilizzare ed educare alla montagna. Per le famiglie sono previsti laboratori didattici e creativi, in cui grandi e piccini possono sperimentare con tutti e cinque i sensi il mondo delle vette.
Per le scuole e per gli insegnanti, invece, il T4Future organizza un ricco programma cinematografico e incontri dal vivo con registi, con i quali i ragazzi possono dialogare e confrontarsi.
Un festival itinerante e sempre più green
Per aprirsi ad un pubblico quanto più vasto, il Trento Film Festival è uno dei pochi ad essere itinerante. Oltre alle due tappe obbligate del MontagnaLibri, a giugno a Bolzano e a novembre a Briga, in Svizzera, il Festival si sposta in tutta Italia per portare cinema, arte e letteratura in Italia e all’estero, grazie alla collaborazione con Enti e Istituzioni.
Inoltre, per essere sempre in linea con i valori da cui nasce questa iniziativa, il Trento Film Festival si impegna ogni anno ad ottenere il marchio EcoEventi Trentino e a ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’evento, nonché a invitare gli ospiti ad azioni concrete finalizzate alla tutela dell’ambiente.
Il programma del festival e come partecipare
Per conoscere il programma del Festival ti basterà visitare il sito del Trento Film Festival, dove troverai tutte le informazioni su eventi, proiezioni e laboratori.
Ti preannuncio già che l’edizione 2025 è prevista nei giorni dal 25 aprile al 4 maggio: un’occasione perfetta per trascorrere la Festa della Liberazione e la Giornata dei lavoratori all’insegna della montagna, con l’incantevole Trento a fare da sfondo.
