La cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri le biblioteche i cinema sono come tanti acquedotti.
Qusta frase del direttore d’orchestra Claudio Abbato mi piace particolarmente!
La cultura è forse il bene piĂą prezioso di ogni societĂ . Ti permette di aprire la mente, di conoscere e apprezzare l’arte, che è quella cosa che alimenta la nostra sensibilitĂ , la nostra empatia.
E l’idea di vedere i cinema, le biblioteche e i teatri come degli acquedotti che abbeverano i cittadini di una nazione è particolarmente potente.
Ogni città dovrebbe avere cura dei propri luoghi di cultura e di scambio di idee. E tra questi, ovviamente, il teatro è il mio luogo di cultura preferito.
Per questo motivo, oggi faremo un giro per la capitale, alla riscoperta di 6 importanti teatri a Roma che ogni amante del teatro dovrebbe visitare!
Il Teatro dell’Opera di Roma
Iniziamo il nostro viaggio alla riscoperta dei piĂą importanti teatri a Roma dal primo teatro lirico della capitale: il Teatro dell’Opera di Roma.
La sua nascita si deve alla lungimiranza dell’impresario Domenico Costanzi, che voleva per Roma un teatro lirico che potesse competere con quelli delle altre capitale europee.
E così, sul finire del diciannovesimo secolo acquistò un terreno della cittĂ , dove dapprima fece costruire il lussuoso Hotel Quirinale. Poi, in un secondo momento, affidò all’architetto Achile Sfondrini il progetto e l’edificazione del maestosto Teatro dell’Opera.
Sfondrini , che era tra i migliori architetti specializzati in costruzione di teatri, dette all’edificio teatrale la froma a ferro di cavallo, un tipo di pianta eccezionale dal punto di vista acustico.
Ma ciò che rendeva particolare qusto teatro non è tanto la maestosità della sua sala o la sua impeccabile acustica, quanto la presenza di un corridoio sotterraneo che lo collegava al vicino Hotel Quirinale.
Questo passaggio era stato progettato per garantire agli artisti del teatro massima privacy. In questo modo, infatti, potevano raggiungre il teatro o l’albergo con la certezza di non venire ostacolati dagli ammiratori particolamrnete invadenti.
L’inaugurazione avvenne il 27 novembre 1880 con la “Semiramide” di Gioachino Rossini e tra gli spettatori ci furono i reali d’Italia.
Da quel momento in poi il Teatro dell’Opera di Roma diventò sempre uno dei piĂą prestigiosi teatri lirici europei. Fama che detiene tutt’oggi!

Il Teatro Argentina
Tra i teatri a Roma di cui i romani vanno fieri c’è anche il Teatro Argentina, che ogni anno organizza interessanti stagioni di prosa, lirica e balletto.
Sede della Fondazione Teatro di Roma, è considerato teatro nazionale della Città Eterna.
Ciò che rende particolare questo teatro è proprio il posto in cui sorge. In antichità , quello stesso luogo è stato teatro di uno degli omicidi più celebri della storia.
In epoca romana, dove ora ci sono palchetti e poltroncine, sorgeva la Curia Pompei, cioè il grande auditorium dove avvenne l’assassinio di Giulio Cesare.
Pensa a quanto possa essere suggestivo mettere in scena, proprio all’Argentina, il Giulio Cesare di Shakespeare!

Il Teatro India
Continuiamo il nostro viaggio tra i teatri a Roma, conoscendo piĂą da vicino il Teatro India.
Seconda sede della Fondazione Teatro di Roma, il Teatro India è uno degli esempi più riusciti di Teatro non Convenzionale.
Nasce infatti dalle ceneri di un’industria di prodotti chimici, Mira, che dopo la seconda guerra mondiale chiuse i battenti.
Questo posto rimase abbandonato fino al 1999, quando il Comune di Roma decise di riacquistare l’area e trasformare questa ex fabbrica in un teatro in cui si possa respirare l’avanguardia e la sperimentazione.
D’altronde la stessa conformazione architettonica dell’ex fabbrica Mira era particolarmente adatta con le sue tre navate.
Ad oggi, il Teatro India è uno dei luoghi italiani ed europei piĂą importanti, dove l’arte sperimentale ha sempre uno sguardo proiettato al futuro.

Il Teatro Quirino
Un altro dei teatri a Roma che devi assolutmente conoscere è il Teatro Quirino.
Le sue origini sono particolari e curiose. Il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, decise infatti di costruire questo teatro, in legno, in una sola giornata nel lontano 1871.
Il motivo di tale fretta è presto spiegato: il principe voleva approfittare della perdita di controllo su quell’area da parte dello Stato Pontificio per avviare un’attività redditizia nell’area Est di Via del Corso, che all’epoca era ancora sprovvista di teatri.
Da sempre il Teatro Quirino ospita grandi spettacoli e le assi del suo palcoscenico sono state calcate da molti celebri attori, come ad esempio Eduardo de Filippo o ancora Vittorio Gassman. E proprio per omaggiare il grande attore romano, a aprtire dal 2004 è stato aggiunto al nome Quirino, il nome del Mattatore.
Ovviamnte oggi non è più un edificio teatrale ligneo ma è comunque tra i più interessanti teatri della capitale.

Il Teatro Sistina
Tra i teatri a Roma piĂą amati dai romani c’è senza dubbio il Teatro Sistina. Noto anche come La Scala della commedia musicale italiana” è stato inaugurato all’indomani della terribile seconda guerra mondiale, il 28 dicembre 1949.
Fin dalla sua nascita ha voluto rappresentare per i romani un luogo dove vivere l’arte del teatro e del cinema, in un periodo in cui le coscienze erano ancora scosse dagli orrori del conflitto mondiale.
Ma la vera svolta del Sistina avvenne con Garinei e Giovannini, autori di commedie musicali passati alla storia come Aggiungi un posto a tavola, che fecero del Sistina il loro teatro dove poter mettere in scena le loro divertenti e amate opere teatrali.
Ancora oggi, il Sisitna mantiene l’impronta musicale e allegra data da Garinei e Giovannini, con stagioni teatrali ricche di musical, sia italiani che stranieri.

Il Brancaccio
Terminiamo il nostro viaggio alla riscoperta dei teatri a Roma con il celebre Teatro Brancccio. Forse è uno dei teartri a cui i romani sono più affzionati.
Nato piĂą di un secolo fa, all’inizio della sua storia, nel 1916, non si chiamava in questo modo, bensì Teatro Morgana .
Il nome attuale lo ebbe a partire dal 1937, a seguito di una seconda inaugurazione e riconfigurazione dell’edifcio teatrale. Venne scelto il nome Brancaccio per omaggiare l’aristocratica famiglia Brancaccio, la cui villa sorgeva poco distante dal teatro.
Dal 1937 il Brancaccio viene calcato dai migliori artisti itlaini e stranieri, come Totò, Fabrizio De Andrè, Anna Magnani e il grande Gigi Proietti.
Proprio quest’ultimo si impegnò nel ridare vita e riqualificazione del Brancaccio, prendendosi in carico la gestione del Brncaccio dal 2001 al 2007, donandogli nuova linfa vitale!

La CittĂ Eterna possiede anche tanti altri teatri, ma giĂ da questa breve carrellata puoi capire quanto sia effervescente la vita culturale della nostra capitale.
Il mio augurio e desiderio è che tale effervescenza culturale sia piĂą capillare, presente anche in cittĂ e comuni piĂą piccoli, perchĂ© l’arte, la cutlura e il teatro è ciò che fa crescere ogni singolo individuo sia intellettualmente che emotivamente.
Non mi resta che salutarvi, esortandovi a fare una cosa: andare a teatro. Non ve ne pentirete, parola di Teatro per Tutti!
