Gli anni 70 sono stati un periodo di grande fermento per il cinema italiano, segnato da una forte sperimentazione e dalla nascita di nuovi generi. Mentre il cinema d’autore e la commedia all’italiana già affermatisi negli anni 60 continuavano a evolversi, il cinema italiano degli anni 70 si arricchiva con la comparsa di nuovi filoni. È bene affrontarli brevemente, per capire in quale contesto si sono mosse le migliori attrici italiane degli anni 70 che conosceremo in questo articolo.
Il cinema italiano degli anni 70
Il cinema italiano degli anni 70 è noto soprattutto per la proliferazione del cosiddetto “cinema di genere” che ha portato alla nascita di svariati generi di film, ognuno con il proprio pubblico di riferimento.
Lo Spaghetti Western
Lo Spaghetti Western rappresenta tuttora uno dei fenomeni cinematografici più distintivi del cinema italiano degli anni 60 e 70, in cui hanno recitato alcune delle migliori attrici italiane degli anni 70. È un sotto-genere del western reso celebre nel mondo dal grande regista Sergio Leone, insieme all’altrettanto famoso compositore Ennio Morricone. Questo regista, insieme ad altri noti come Lucio Fulci e Sergio Corbucci, ha fornito caratteristiche ben specifiche a questo genere di film.
Uno Spaghetti Western infatti lo riconosci subito per la presenza di personaggi ambigui, tematiche come la vendetta e la giustizia. E poi per i paesaggi aridi e polverosi, resi ancor più vividi da un’estetica stilizzata, un uso innovativo del montaggio e la presenza di una grande colonna sonora, vera coprotagonista del film! Film icona dello Spaghetti Western sono ovviamente Per un pugno di dollari e Il buono il brutto il cattivo.

Il poliziottesco
È stato uno dei generi più rappresentativi del cinema italiano degli anni 70 con film caratterizzati da tematiche come corruzione e violenza urbana. Riflettevano ed esorcizzavano le paure e le preoccupazioni di una società in rapida trasformazione. Ambientati spesso in grandi città come Roma e Milano, i poliziotteschi raccontavano storie di poliziotti duri e criminali spietati, in una lotta senza esclusione di colpi. A rendere celebre questo genere tutto italiano di film sono stati registi come Enzo G. Castellari e Fernardo Di Leo con film come Milano Calibro 9 e La Mala Ordina. .
La commedia sexy all’italiana
Il cinema italiano degli anni 70 è ricordato molto anche per la nascita e la proliferazione della tipica commedia sexy all’italiana, resa celebre anche grazie ad alcune delle più belle e sensuali attrici italiane degli anni 70. Questo genere di film allo stesso tempo riflettevano e alimentavano una maggior liberazione dei costumi della società italiana e, ovviamente, una sempre maggior curiosità verso il sesso.
La commedia sexy all’italiana era caratterizzata da un perfetto mix di umorismo, provocazione e sensualità che arricchivano trame semplici e un po’ banalotte, ricche di situazioni comiche che facevano da pretesto per scene erotiche. oggi questi film, pur essendo considerati di serie B, sono dei cult del cinema italiano per il loro impatto significativo sulla cultura popolare. E tra i film iconici di questo genere non possiamo non ricordare i film Malizia e Giovannona Cosicalunga disonorata con onore.

L’horror
Ma il cinema italiano degli anni 70 è stato reso celebre nel mondo anche per il cosiddetto horror italiano, i cui registi più iconici sono senza dubbio Mario Bava e Dario Argento. I film horror italiani degli anni 70 li riconosci al volo per la loro estetica visiva potente, le atmosfere inquietanti e la narrazione spesso surreale. Oltre per l’uso sapiente e innovativo della luce e del colore, nonché per la maniacale attenzione ai dettagli macabri e ai colpi di scena. I film più rappresentativi del genere sono Profondo Rosso e Suspiria di Dario Argento e ancora La maschera del Demonio di Mario Bava che hanno influenzato generazioni di registi horror.
4 grandi attrici italiane degli anni 70
In un contesto così variegato, le attrici italiane degli anni 70 per emergere dovevano essere pronte ad interpretare una vasta gamma di ruoli. Molte di loro avevano iniziato la loro carriera già negli anni 60 e hanno continuato a brillare in questo decennio. Tra queste, vale senza dubbio la pena di ricordare la bravissima Monica Vitti, che sapeva lavorar bene sia con grandi registi come Antonioni che con esponenti della commedia italiana, come Mario Monicelli.
Mariangela Melato
La prima attrice della nostra personale classifica delle migliori attrici italiane degli anni 70 è senza dubbio lei. Mariangela Melato, è stata una delle più talentuose e versatili interpreti che abbiamo mai avuto. Ha iniziato la sua carriera in teatro, per poi riuscire a conquistare il pubblico cinematografico italiano e straniero con film come La Classe Operaia Va in Paradiso e Travolti da un Insolito Destino nell’Azzurro Mare d’Agosto dove recita insieme al grande Giancarlo Giannini. La sua capacità di passare con naturalezza dal dramma alla commedia, unita a una forte presenza scenica, la rende ancora oggi una delle attrici più rappresentative del cinema italiano nel mondo.
La frase di Mariangela Melato che più ci piace è certamente questa:
Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più d’una.

Eleonora Giorgi
Un’altra interprete delle più rappresentative attrici italiane degli anni 70 è Eleonora Giorgi. Vera e propria icona sexy del cinema italiano di quel periodo, ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni 70, per poi diventare nel giro di pochissimo tempo una delle attrici più richieste dai registi italiani dell’epoca. Con il suo aspetto angelico e il suo talento naturale, ha saputo interpretare una varietà di ruoli, spaziando dalla commedia al dramma. Tra i suoi film più noti, ricordiamo Appassionata, Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno e Mani di velluto che hanno evidenziato la sua capacità di adattarsi a diverse tipologie di personaggi.
La frase di Eleonora Giorgi che vogliamo riportare è questa:
L’egocentrico si occupa molto di sé, mentre l’egoista si occupa di sé a spese degli altri per fini puramente materiali. Cosa che io non faccio.
Laura Antonelli
La bella attrice Laura Antonelli è un’altra interprete che rientra di diritto tra le migliori attrici italiane degli anni 70. È diventata un’icona del cinema italiano di questo decennio grazie non solo alla sua raffinata bellezza, ma anche per il suo talento recitativo. Attrice versatile e disinibita, ha recitato sia in commedie sexy come Malizia, ma anche in film di grandi registi italiani, come L’innocente di Luchino Visconti, al fianco di Giancarlo Giannini.
La sua frase iconica? Certamente questa:
In fondo ci spogliamo tutti, una volta al giorno.
Edwige Fenech
Infine come non nominare Edwige Fenech, una delle regine della commedia sexy all’italiana. Con la sua bellezza mozzafiato e il suo carisma, ha recitato in numerosi film di grande successo, diventando una vera e propria icona del genere. Film come Giovannona Coscialunga Disonorata con Onore e La Soldatessa alle Grandi Manovre hanno consacrato la sua fama, rendendola una delle attrici più amate del cinema italiano.
Ecco una sua frase che ci piace:
Oggi una donna di volontà riesce a farsi strada. Ma deve dimostrare sempre molte più cose di un uomo.
Le nuove attrici emergenti degli anni 70
Come capita sempre nell’arte e nel cinema, tutto è in cotniuo divenire. E così, già sul finire degli anni 70 inizia a muovere i suoi primi passi nel cinema italiano una nuova generazione di attrici che rimarranno nel cuore degli italiani. Tra queste, probabilmente la più nota è la bella e talentuosa Ornella Muti, musa di registi come Mario Monicelli e Damiano Damiani.
Il cinema italiano degli anni 70 è stato un’epoca d’oro, pieno di talento e creatività! L’eredità di registi, attori e attrici italiane degli anni 70 continua a vivere ancora oggi, ispirando le nuove generazioni anno dopo anno!
