🔊 Sconti Black Friday fino al 30% su tutti i prodoti!

Dentro le grandi accademie di teatro: viaggio nelle scuole di recitazione italiane

Indice dell'articolo

Capita a molte persone di inziare a recitare così: per gioco. Salire sul palcoscenico, interpretare un personaggio. E divertirsi a farlo, nonostante l’ansia. E pensare “voglio farlo di nuovo!”.

E poi scoprire che vestire i panni di qualcuno completamente diverso da noi non solo ci piace, ma ci entusiasma, ci appassiona.

E così si inizia a pensare, seriamente, di rendere quella passione un lavoro. Si inizia a desiderare di diventare un attore o un’attrice di professione.

Ma accanto a questo desiderio fortissimo c’è anche altro. Ci sono i dubbi. Un sacco di dubbi.

Accademia o scuola di recitazione? Quale scelgo? Come la scelgo? Come mi preparo alle audizioni? Che cosa devo fare? Quali errori devo evitare? E poi, dopo il diploma, che succede?

Sono tutti dubbi leciti e sani. Sul web ci sono tante persone che rispondono a queste domande, ma non sempre le informazioni che troviamo sono complete. Spesso sono frammentarie, poco chiare o troppo generiche.

E allora un bel giorno mi sono detta: ma perché non fare tutte queste domande a chi si occupa, tutti i giorni, di formare attori e attrici?

accademie di recitazione
Le accademie di recitazione in itlia sono tante e diverse. Il reportage di teatro per Tutti ti aiuta a orientarti.

Il reportage sulle scuole e accademie di recitazione italiane

È nato così il reportage “Dentro le grandi accademie di recitazione” dedicato ad alcune tra le principali scuole e accademie di recitazione in Italia.

Ho contattato docenti, direttori e direttrici di diverse realtà formative e ho chiesto loro di raccontarci che cosa cercano nei candidati, come funzionano le audizioni, che cosa offre un percorso di alta formazione e com’è davvero la vita degli allievi durante gli anni di studio.

Il reportage non è una classifica. Non voglio stabilire quale sia “la scuola migliore”, anche perché sarebbe un modo abbastanza superficiale di affrontare la questione.

Il mio obiettivo è un altro: creare un contatto diretto tra gli aspiranti allievi e le saccademie di recitazione che, in Italia, si occupano di alta formazione attoriale.

Perché un conto è leggere una pagina informativa su questa o quella Accademia. Un altro è ascoltare le parole di chi, ogni giorno, si occupa di formare gli allievi, li seleziona, li accompagna nel loro percorso di crescita, li osserva e li aiuta a prepararsi al mestiere.

Durante queste interviste sono nate un sacco di riflessioni interessanti, non solo sulla recitazione e sulla formazione, ma anche sul mondo dello spettacolo, sulla nostra società, sul rapporto tra generazioni differenti e sulle difficoltà che oggi incontra chi sogna di lavorare come attore o attrice.

accademie di recitazione
Le accademie di recitazione forniscono un’alta formazione attoriale, ma ogni accademia ha il suo modo di formare gli attori e le attrici.

Le accademie di recitazione coinvolte nel reportage

La prima tappa del nostro viaggio è l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Ho intervistato il docente Sebastiano Valentini, che mi ha raccontato che cosa viene osservato durante le audizioni, quali errori evitare e che cosa significa vivere ogni giorno un percorso di alta formazione teatrale.

Poi, la direttrice Tenerezza Fattore mi ha aperto le porte dell’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea, raccontandomi una realtà formativa in cui il lavoro sull’attore passa anche attraverso l’ascolto, la relazione e la crescita personale.

Il viaggio è proseguito con il regista e docente Marco Plini, direttore della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: una scuola in cui percorsi diversi — recitazione, regia, scrittura, danza, organizzazione e tecnica — convivono e dialogano tra loro.

Il reportage approda poi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, raccontata dalla direttrice Daniela Bortignoni.

Ma il viaggio potrebbe continuare. La nostra penisola è ricca di accademie, scuole e percorsi di formazione teatrale molto diversi tra loro, ognuno con una propria identità, un proprio metodo e una propria idea di attore.

Perché seguire questo reportage

Se sogni di diventare attore o attrice, oppure se stai valutando una scuola di recitazione e non sai bene da dove partire, questo reportage fa al caso tuo.

Parleremo di audizioni, preparazione, monologhi, errori frequenti, vita quotidiana in accademia, impegno richiesto, rapporto con i docenti, crescita dell’allievo e orientamento dopo il diploma.

Non troverai risposte facili. E forse è giusto così.

La formazione attoriale non è una garanzia di carriera e non è nemmeno una formula magica.

La formazione attoriale è un percorso serio, impegnativo. Spesso è faticoso, ma anche aiuta un aspirante attore o un’aspirante attrice a conoscersi meglio, a costruire strumenti e a capire con più lucidità che cosa significa davvero fare questo mestiere.

Se vuoi fare questo viaggio insieme a me, iscriviti alla newsletter di Teatro per Tutti e non perderti le prossime tappe del reportage.

accademie di recitazione
altri articoli interessanti
Chi ha letto questa pagina, ha apprezzato molto i seguenti articoli
Il Metodo Stanislavskij è il più famoso metodo di recitazione, di cui tutti hanno sentito parlare. In questo articolo scopriamo come è nato.
Stai per mettere in scena uno spettacolo ambientato negli anni Trenta? Ecco le indicazioni che ti servono per dei costumi teatrali perfetti.
La parola è uno degli strumenti principali di un attore. Per emettere correttamente i suoni, in modo che tutto il pubblico capisca cosa stai dicendo, è fondamentale avere muscoli e
Una locandina fatta bene è importantissima per promuovere un evento. Ecco 5 consigli utili per realizzare locandine migliori per i tuoi spettacoli.
Cerca
Cerca tra tutti gli articoli di Teatro per Tutti, compilando il campo qui sotto.
ARTICOLI A SORPRESA
Ti proponiamo due articoli scelti casualmente dal nostro vasto archivio, per scoprire argomenti che non sapevi di voler conoscere!